Mounjaro®: il nuovo trattamento farmacologico per l'obesità

Mounjaro è un farmaco iniettabile utilizzato per il trattamento dell’obesità, o del sovrappeso collegato a patologie. Può essere acquistato solo previa regolare prescrizione medica. Su Serenis offriamo un percorso di gestione del peso con nutrizionista e dietologo.

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Mounjaro®

Mounjaro® è un medicinale iniettabile a base di tirzepatide utilizzato per la gestione del diabete di tipo 2 e il trattamento dell’obesità o del sovrappeso collegato a patologie in pazienti adulti in associazione a dieta ed esercizio fisico. 

Cos'è Mounjaro® (tirzepatide)?

Mounjaro® è un farmaco iniettabile per la gestione dell’obesità e del sovrappeso, se associato a patologie, che viene prodotto dall'azienda Eli Lilly

Gli studi clinici hanno mostrato che la terapia con tirzepatide è associata a una significativa riduzione del grasso viscerale e miglioramenti nei parametri metabolici e cardiovascolari, sebbene queste evidenze derivino da sottostudi e non costituiscano necessariamente un’indicazione approvata specifica.

principio attivotirzepatide
meccanismo di funzionamentoagonista GLP-1/GIP, riduce l'appetito e rallenta la digestione
somministrazioneiniezione sottocutanea settimanale
dosaggioda 2,5 a 15mg a settimana. Aumenti da 2,5mg ogni 4 settimane fino alla dose efficace o tollerata
requisiti di prescrizioneBMI ≥ 30 kg/m²
BMI ≥ 27 kg/m² con comorbidità
perdita di peso media previstafino al 26%
principali effetti collateralidisturbi gastrointestinali
scheda informativa su Mounjaro®

Come funziona Mounjaro®? Il meccanismo d'azione su GIP e GLP-1

Il funzionamento di Mounjaro® è, di per sé, piuttosto complesso . Si tratta come accennato di un farmaco iniettabile, che va somministrato una volta a settimana per via sottocutanea. In particolare, può essere iniettato in zone come l’addome, la coscia, oppure la parte posteriore del braccio.

Contiene tirzepatide, una molecola che agisce su due recettori ormonali, ovvero GIP e GLP-1: questa doppia azione aiuta ad aumentare il senso di sazietà e ridurre la sensazione di fame, aumentare la lipolisi e migliorare una serie di parametri cardio-metabolici. 

Ne risulta quindi non solo una riduzione dell’assunzione calorica e un maggiore senso di sazietà, ma anche un miglior controllo del metabolismo.

A cosa serve? Trattamento del diabete e dell'obesità

Mounjaro® viene utilizzato per il trattamento del diabete di tipo 2 e per il trattamento dell’obesità. 

In particolare, Mounjaro® è indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2:

  • come unico farmaco, quando l’uso di metformina è considerato controindicato o non tollerato ;
  • in associazione ad altri ipoglicemizzanti o insulina

In entrambi i casi, l'efficacia di Mounjaro® dipende dall'associazione della terapia farmacologica ad una alimentazione adatta (equilibrata) e all'attività fisica regolare.

Per chi è indicato Mounjaro? Requisiti e criteri per la prescrizione per il trattamento dell’eccesso di peso 

Mounjaro® viene prescritto ad adulti con

  • un indice di massa corporea (BMI) ≥ 30 kg/m²;
  • un indice di massa corporea (BMI) ≥ 27kg/m² e <30kg/m² con almeno una comorbilità correlata all’obesità (prediabete, diabete di tipo 2ipertensione arteriosadislipidemiaapnea ostruttiva del sonno, malattia cardiovascolare).

Se vuoi verificare il valore del tuo indice di massa corporea trovi il nostro calcolatore del BMI qui sotto. 

Chi lo può prescrivere?

Mounjaro® può essere prescritto anche dal medico di famiglia, purché valuti attentamente l’idoneità del paziente alla terapia. Non è necessario si tratti di uno specialista ma è preferibile che abbia esperienza nella gestione dell’obesità o delle patologie correlate al sovrappeso, in particolare del diabete di tipo 2

Può essere prescritto anche da un dietologo o da un endocrinologo, eventualmente anche un endocrinologo dell'ASL.

Con Serenis Nutrizione potrai iniziare un percorso online per la gestione del peso con un’equipe di medici e nutrizionisti esperti nel trattamento di obesità, sovrappeso e dimagrimento. Dopo aver compilato il questionario e prenotato il primo colloquio gratuito, potrai iniziare sottoscrivendo un abbonamento al costo di 119 euro ogni 4 settimane.

L’approccio integrato con nutrizionista e medico (dietologo o endocrinologo) potrà essere utilizzato solo a determinate condizioni. Il nutrizionista con cui parlerai nel colloquio di orientamento gratuito risponderà a tutti i tuoi dubbi.

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Dosaggio e somministrazione: come e quando iniettare Mounjaro®?

Somministrazione e dosaggio di Mounjaro®

La dose iniziale di tirzepatide è 2,5 mg una volta a settimana. Dopo 4 settimane, la dose deve essere aumentata a 5 mg una volta a settimana. 

Se necessario, è possibile aumentare la dose con incrementi di 2,5 mg dopo un minimo di 4 settimane con la dose in uso. 

Le dosi di mantenimento raccomandate sono 5 mg, 10 mg e 15 mg.

Ogni penna preriempita di Mounjaro® contiene quattro dosi, sufficienti per quattro settimane di trattamento. 

Mounjaro® deve essere iniettato per via sottocutanea nell’addome, nella coscia o nella parte posteriore del braccio. Il farmaco può essere somministrato in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dai pasti, purché sempre nello stesso giorno della settimana.

L’iniezione può essere eseguita autonomamente, ma è importante alternare il punto della somministrazione per ridurre il rischio di irritazioni cutanee. Se il paziente si inietta anche insulina, deve iniettare Mounjaro® in un punto diverso. 

Efficacia, benefici e risultati di Mounjaro®

Mounjaro®, se utilizzato sotto sorveglianza medica e unito a cambiamenti nel proprio stile di vita e nella propria alimentazione, può favorire una significativa perdita di peso e migliorare diversi parametri metabolici legati all’obesità o alle malattie legate al sovrappeso.

Negli studi clinici, il trattamento con tirzepatide ha portato a una riduzione soddisfacente del peso corporeo soprattutto se associato a cambiamenti nello stile di vita. I pazienti hanno inoltre mostrato un miglioramento a tutto tondo, maggiore energia e minore stress nella gestione del peso.

Un altro beneficio osservato è la riduzione del grasso viscerale, che, se non trattata rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2. 

Questi effetti, nel complesso, rendono Mounjaro® una terapia efficace per la gestione dell’obesità e delle sue eventuali complicanze metaboliche.

Gli studi clinici hanno dimostrato che Mounjaro® è efficace, purché venga utilizzato sotto stretto controllo medico e in aggiunta a cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita.

Effetti collaterali comuni: nausea e disturbi gastrointestinali

La maggior parte degli effetti collaterali si manifesta durante le prime settimane di trattamento e tende a risolversi spontaneamente con l'adattamento dell'organismo al farmaco. I disturbi più frequenti riguardano:

  • l'apparato gastrointestinale: con nausea, diarrea, vomito, dolore addominale, stitichezza e marcata riduzione dell'appetito;
  • la gestione dei liquidi: poiché questi sintomi possono causare disidratazione, si raccomanda di aumentare l'apporto quotidiano di acqua e liquidi.

Oltre ai disturbi principali, possono verificarsi:

  • problemi digestivi: dispepsia (dolore o fastidio allo stomaco), gonfiore e tensione addominale, reflusso gastroesofageo, eruttazioni frequenti e flatulenza;
  • sintomi sistemici: stanchezza persistente, spossatezza, vertigini, capogiri e ipotensione (pressione bassa);
  • altre reazioni: aumento della frequenza cardiaca e, in alcuni casi, perdita di capelli;
  • reazioni locali: rossore, gonfiore o prurito nel sito di iniezione.

Nei soggetti affetti da diabete di tipo 2, l’uso combinato di Mounjaro® con insulina o altri farmaci antidiabetici può incrementare il rischio di crisi ipoglicemiche. I segnali d'allarme includono:

  • sudorazione intensa e tremori;
  • fame improvvisa e acuta;
  • stato confusionale, debolezza o spossatezza improvvisa.

Sebbene rari, alcuni effetti richiedono un intervento medico immediato, in particolare:

  • pancreatite acuta e colecistite: riconoscibili da un dolore intenso e persistente che si irradia dallo stomaco verso la schiena.
  • reazioni allergiche gravi: riconoscibili grazie a gonfiore del volto, delle labbra o della lingua e difficoltà respiratorie. In presenza di questi sintomi, è necessario contattare subito i soccorsi.

Il medico curante valuterà costantemente l'andamento della terapia, monitorando i sintomi e apportando, se necessario, modifiche al dosaggio per migliorare la tollerabilità del farmaco.

 

Una cosa importante

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.

Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.

Se hai ancora dei dubbi, puoi trovare una risposta alle tue domande direttamente nel libretto illustrativo di Mounjaro®.

Farmaci per dimagrire: un confronto per classi

La terapia farmacologica dell’obesità ha compiuto negli ultimi anni un salto qualitativo notevole. Dai farmaci ad azione centrale e dagli inibitori dell’assorbimento si è passati a molecole che agiscono su meccanismi ormonali profondi, modulando appetito e metabolismo.
Nonostante l’efficacia crescente, nessun farmaco può sostituire la terapia comportamentale e nutrizionale, che rimane la base di ogni percorso di riduzione ponderale.

L’approccio più corretto consiste nel selezionare il principio attivo in base al profilo metabolico, alle comorbidità e alla sostenibilità del trattamento.

 Agonisti incretinici (GLP-1 e GIP)Farmaci antiassorbitiviFarmaci ad effetto centrale (azione sul SNC)
Principi attiviLiraglutide, Semaglutide, TirzepatideOrlistat (Xenical®, Alli®, Beacita®)Bupropione/Naltrexone (Mysimba®), Fentermina/Topiramato (Qsymia® – non approvato in UE
Meccanismo d’azioneMimano l’azione degli ormoni intestinali GLP-1 (e nel caso di tirzepatide anche GIP), che regolano la secrezione insulinica, lo svuotamento gastrico e il senso di sazietà. Riducendo l’appetito e migliorando il controllo glicemico, favoriscono la perdita di peso in modo fisiologico.Inibisce le lipasi gastrointestinali riducendo l’assorbimento di circa il 30% dei grassi alimentari.

agiscono sui circuiti ipotalamici e dopaminergici della fame e della ricompensa.

  • Bupropione/Naltrexone: potenzia la dopamina e la noradrenalina riducendo il craving alimentare.
  • Fentermina/Topiramato: combina effetto anoressizzante e modulazione GABAergica (solo USA).
Efficacia
  • Liraglutide (Saxenda®): perdita media 6–8% del peso corporeo.
  • Semaglutide (Wegovy®): perdita media 12–15% (trial STEP).
  • Tirzepatide (Mounjaro®/Zepbound®): fino al 26% (SURMOUNT-1 e SURMOUNT-5).
perdita media 3–5% del peso corporeo, spesso utile nel mantenimento.perdita media 5–10% del peso corporeo.
Effetti collateralinausea, vomito, diarrea, stipsi, raramente pancreatite o colelitiasi.steatorrea, urgenza fecale, flatulenza, deficit di vitamine liposolubili (A, D, E, K).insonnia, ansia, nausea, cefalea, aumento della pressione arteriosa, parestesie.
Controindicazioni
  • Gravidanza e allattamento
  • Ipersensibilità a principio attivo o eccipienti
  • Pancreatite acuta o pregressa
  • Grave insufficienza epatica o renale
  • Malattie gastrointestinali gravi (es. IBD, gastroparesi)
  • Età <12 anni

(con qualche distinzione a seconda della molecola)

sindromi da malassorbimento cronico, colestasi, gravidanza, allattamento.
  • Ipertensione arteriosa  non controllata
  • Epilessia o storia di convulsioni
  • Disturbi psichiatrici maggiori
  • Gravidanza e allattamento
  • Uso concomitante di oppioidi o sospensione recente di alcol/benzodiazepine
Punti di forzaefficacia elevata, miglioramento del profilo metabolico e cardiovascolareprofilo di sicurezza cardiovascolare eccellente, azione locale non sistemica. 
Criticitàcosto elevato, terapia di lunga durata, somministrazione iniettabile.scarsa aderenza per disturbi gastrointestinali; efficacia dipendente da dieta ipolipidica. 
Ruolo clinicoprima scelta nei pazienti con obesità associata a diabete, insulino-resistenza o sindrome metabolica.opzione “low-risk” o di mantenimento nei pazienti che non tollerano altre classi.utile in soggetti con alimentazione compulsiva e craving, previa valutazione psichiatrica e cardiovascolare accurata.
Nota regolatoria FDA

Approvati EMA/AIFA

carcinoma midollare tiroideo e MEN2 citati come boxed warning negli USA, non presenti come controindicazioni nelle schede tecniche europee.

Approvato EMA/AIFA
  • Mysimba® è approvato in Europa e in Italia.
  • Fentermina/Topiramato non è autorizzato in UE.
Fonti:

Sitografia

Wegovy | European Medicines Agency (EMA)

European Medicines Agency (EMA).

Saxenda | European Medicines Agency (EMA)

European Medicines Agency (EMA).

Mounjaro | European Medicines Agency (EMA)

European Medicines Agency (EMA).

Mysimba | European Medicines Agency (EMA)

European Medicines Agency (EMA).

Xenical (orlistat) | European Medicines Agency (EMA)

European Medicines Agency (EMA).

Obesity algorithm

Denver (CO): Obesity Medicine Association

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