Allergie alimentari
Le allergie alimentari sono reazioni avverse del sistema immunitario che si verificano dopo l’ingestione di determinati alimenti. Queste reazioni possono variare da lievi a gravi, includendo sintomi come prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie e anafilassi, una condizione potenzialmente letale. Le cause delle allergie alimentari risiedono in una risposta immunitaria eccessiva a proteine presenti in alimenti come arachidi, noci, latte, uova, pesce, crostacei, soia e grano. Il sistema immunitario identifica erroneamente queste proteine come pericolose, producendo anticorpi (IgE) che scatenano la reazione allergica. Le conseguenze delle allergie alimentari possono essere significative, influenzando la qualità della vita e limitando la dieta. L’anafilassi richiede un trattamento immediato con adrenalina per prevenire conseguenze gravi o fatali. La gestione delle allergie alimentari include l’evitamento degli alimenti allergenici, l’educazione alimentare e l’uso di farmaci antistaminici o corticosteroidi per gestire i sintomi lievi. In casi gravi, è essenziale portare con sé un autoiniettore di adrenalina e avere un piano d’azione di emergenza.

L’allergia alle fragole è una reazione eccessiva del sistema immunitario all’assunzione di fragole o di alimenti e integratori con all’interno questo ingrediente, anche sotto forma di aroma naturale. Avere allergia alle fragole significa che il sistema immunitario reagisce ad una proteina specifica che queste contengono.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
Le allergie alimentari sono reazioni del sistema immunitario che riconosce come dannoso un cibo ingerito, scatenando dei sintomi variabili.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
Un antistaminico per allergia è un farmaco che, bloccando la ricezione di istamina, aiuta a contrastare i sintomi provocati dalle allergie.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
Istamina e allergia sono dunque strettamente collegate: l'istamina infatti regola le reazioni allergiche e infiammatorie.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al nichel è un’allergia piuttosto comune, e tra le cause principali della cosiddetta dermatite da contatto.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia all’acqua è una condizione molto rara che causa prurito e dolore quando la pelle entra in contatto con dell’acqua.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al lattosio è il modo in cui, comunemente, ci si riferisce all’intolleranza al lattosio. Questo poiché causa sintomi molto simili a quelli di un’allergia.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al latte è una reazione del sistema immunitario che riconosce come dannose alcune proteine presenti nel latte.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al pomodoro è un tipo di allergia da contatto piuttosto comune, che provoca eczemi e infiammazione.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia ai crostacei è una condizione comune che colpisce soprattutto gli adulti e richiede attenzione per vivere serenamente.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al pesce è molto comune, soprattutto nella popolazione adulta. Vediamo quali sono i sintomi, e gli alimenti che occorre evitare.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia all’aglio non è particolarmente diffusa, ma può causare disagi notevoli e perfino mettere in pericolo la nostra salute.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia alle arachidi è un’allergia estremamente diffusa e potenzialmente molto grave. Colpisce sia bambini, sia adulti, senza particolari distinzioni.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia alla soia è una reazione eccessiva del sistema immunitario all’assunzione di soia, o alimenti che la contengono. Vediamo come riconoscere i sintomi, e cosa non mangiare per evitare conseguenze potenzialmente pericolose.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L'allergia al lattice è una reazione immunitaria all'esposizione alle proteine del lattice naturale. In casi gravi può causare anafilassi.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia alle graminacee è una reazione ai pollini di piante come frumento e avena. Provoca sintomi come starnuti, prurito e difficoltà a respirare. Si diagnostica con test cutanei o del sangue, e si tratta con farmaci o immunoterapia.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L’allergia al polline, nota come febbre da fieno, è una reazione immunitaria che causa sintomi come starnuti, naso che cola e difficoltà respiratorie. Si gestisce con antistaminici o immunoterapia, mentre alcuni alimenti possono aggravare i sintomi per via di reazioni crociate.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
La sindrome orale allergica (SOA) è una reazione allergica che colpisce labbra, bocca e gola, spesso legata a cross-reattività tra pollini e alimenti come frutta, verdura o frutta secca.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
L'allergia al cioccolato è una reazione allergica ad uno degli ingredienti che costituiscono questo alimento. Vediamo come si manifesta.
Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2025
L'allergia alla frutta secca è una reazione del sistema immunitario a specifiche proteine contenute in noci, mandorle, nocciole e altri frutti a guscio. Si tratta di un’allergia molto comune, che può provocare sintomi lievi (prurito o orticaria) o gravi, fino allo shock anafilattico.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025
Le allergie crociate si verificano quando il sistema immunitario reagisce a proteine simili presenti in allergeni diversi, come pollini e alimenti vegetali.
Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2025