Glicemia: quando misurarla e interpretazione dei risultati
Misurare e interpretare la glicemia è essenziale per la salute e prevenire malattie metaboliche, specialmente per chi è a rischio di diabete.

La glicemia è una misura fondamentale per monitorare la salute del nostro organismo, in particolare quando si tratta di prevenire e gestire malattie come il diabete. La misurazione dei livelli di glicemia è un passo importante per capire come il nostro corpo gestisce il glucosio, la principale fonte di energia per le cellule.
Cos'è la glicemia
La glicemia rappresenta la quantità di glucosio (zucchero) presente nel sangue. Il glucosio è una sostanza fondamentale per il nostro corpo, in quanto fornisce energia alle cellule. Tuttavia, mantenere un equilibrio adeguato della glicemia è essenziale per la salute. I livelli di glicemia sono regolati principalmente dall'insulina, un ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia. Un aumento o una diminuzione eccessiva della glicemia può indicare problematiche legate al metabolismo del glucosio, come nel caso del diabete.
Come si misura la glicemia?
Misurare la glicemia è un processo semplice e fondamentale per il monitoraggio della salute. Esistono diverse metodologie per effettuare questa misurazione, e la scelta del metodo dipende dal tipo di esame richiesto dal medico e dalla situazione specifica del paziente.
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Esame del sangue
L'esame del sangue per la glicemia viene generalmente effettuato al mattino, a digiuno, per avere una misurazione più accurata. Durante questo esame, un campione di sangue viene prelevato dal paziente e analizzato per determinare la concentrazione di glucosio. I risultati di questo test sono utili per ottenere una panoramica immediata del livello di glicemia a digiuno, che può aiutare a individuare possibili disfunzioni metaboliche come il diabete.
L'esame del sangue può essere eseguito in laboratorio o, in alcuni casi, utilizzando dispositivi portatili che permettono al paziente di misurare i propri livelli di glicemia a casa. È importante seguire le istruzioni del medico per ottenere risultati affidabili.
Curva glicemica
La curva glicemica è un test che misura i livelli di glicemia in risposta a un carico glicemico di zucchero nel tempo. Il paziente beve una soluzione contenente glucosio e i livelli di glicemia vengono misurati a intervalli regolari (ad esempio, a 30, 60, 90 e 120 minuti) per un periodo di tempo stabilito. Questo test è utilizzato principalmente per diagnosticare il diabete gestazionale in gravidanza e il diabete tipo 2. La curva glicemica consente di osservare come il corpo gestisce l'assimilazione del glucosio nel sangue e di identificare eventuali anomalie nella risposta insulinica.
Valori normali dell'esame della glicemia
I valori normali della glicemia a digiuno possono variare leggermente in base all'età, al sesso, e ad altri fattori individuali. Tuttavia, esistono delle linee guida generali per considerare un valore di glicemia come normale.
Valori normali per età
Secondo le linee guida dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Società Italiana di Diabetologia (SID), i valori di glicemia a digiuno devono essere compresi tra 70 e 100 mg/dL (milligrammi per decilitro). Questo intervallo è considerato normale per un adulto sano. Tuttavia, è importante considerare che per le persone anziane, i valori normali potrebbero variare leggermente.
In generale:
- Glicemia normale: tra 70 e 100 mg/dL
- Prediabete: tra 100 e 125 mg/dL
- Diabete: maggiore o uguale a 126 mg/dL (misurata due volte in occasioni separate)
Per i bambini e i neonati, i valori possono essere leggermente più bassi, ma è sempre importante seguire le indicazioni del medico per un'interpretazione corretta dei risultati.
Quando i valori di glicemia risultano superiori o inferiori ai limiti normali, è importante indagare le possibili cause e monitorare attentamente la situazione. Un valore anomalo di glicemia può essere indice di un disturbo metabolico o di altre patologie.
Glicemia alta: sintomi e cause
Quando i livelli di glicemia sono superiori alla norma, si parla di iperglicemia. I sintomi comuni includono un’eccessiva sete, una continua necessità di urinare, un senso di stanchezza generale, debolezza, visione offuscata e perdita di peso inspiegabile.
Le principali cause includono il diabete (di tipo 1 o 2), una condizione cronica in cui il corpo non riesce a regolare adeguatamente i livelli di glucosio nel sangue, a causa di una produzione o utilizzo inefficace dell'insulina, o della resistenza all'insulina stessa. Fattori esterni come stress e una dieta ricca di zuccheri e carboidrati raffinati possono peggiorare la situazione. Una dieta ipoglicemica, con alimenti a basso indice glicemico, può aiutare a mantenere i livelli di zucchero nel sangue più stabili, riducendo i picchi glicemici. Infine, ci sono anche malattie che influenzano la produzione di insulina, che possono alterare il metabolismo del glucosio e contribuire a un innalzamento dei livelli di glicemia.
Glicemia bassa: sintomi e cause
La glicemia bassa, o ipoglicemia, si verifica quando i livelli di glucosio nel sangue scendono al di sotto dei valori normali, e può essere una condizione molto pericolosa. I sintomi più comuni dell'ipoglicemia includono una sudorazione eccessiva, tremori, confusione mentale e vertigini, che possono addirittura portare a una sensazione di svenimento. Un altro segno tipico è la fame intensa, che spesso è accompagnata da irritabilità. Questi sintomi sono segnali che il corpo sta cercando di adattarsi a una carenza di glucosio, che è la principale fonte di energia per il cervello e il resto del corpo.
Le cause dell'ipoglicemia possono essere varie. Per chi soffre di diabete, una somministrazione eccessiva di insulina è una delle cause principali, poiché l'insulina riduce i livelli di glucosio nel sangue e, se troppo alta, può causare un abbassamento pericoloso. Altri fattori che contribuiscono all'ipoglicemia sono il salto dei pasti, un'attività fisica intensa senza un'adeguata alimentazione, un consumo eccessivo di alcol. Quando si verifica un episodio di glicemia bassa, è fondamentale intervenire prontamente, assumendo zuccheri rapidamente assimilabili, come bevande zuccherate o caramelle, per evitare complicazioni gravi.
Fonti:
- Istituto Superiore di Sanità. ISS. Iperglicemia. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/i/iperglicemia
- Istituto Superiore di Sanità. ISS. Ipoglicemia. https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/i/ipoglicemia
- Istituto Superiore di Sanità, ISS. Diabete. EpiCentro. https://www.epicentro.iss.it/diabete/
- World Health Organization, WHO. Diabetes. https://www.who.int/health-topics/diabetes