Dieta settimanale per colon irritabile

Una buona dieta settimanale per colon irritabile ha come scopo quello di ridurre e, per quanto possibile, azzerare i sintomi del colon irritabile.
Scritto daFrancesca MentaGiornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato06 agosto 2024
•
Aggiornato27 settembre 2026
Trova il professionista giusto per te.
Trova un nutrizionista
dieta-per-colon-irritabile.jpg

Punti chiave:

  • Colon irritabile e alimentazione: una dieta per il colon irritabile deve essere semplice, leggera e digeribile, puntando a ridurre i sintomi ed evitando cibi ad alta fermentazione o troppo grassi.
  • Cosa preferire: è consigliabile inserire le fibre in modo graduale, seguire un approccio a basso contenuto di FODMAP e preferire alimenti altamente digeribili come riso, carni bianche, pesce magro e verdure cotte.
  • Cosa limitare: è bene ridurre o evitare temporaneamente latticini con lattosio, cibi fritti, bevande gassate o con caffeina, spezie piccanti, aglio e cipolla crudi.
  • Stile di vita: mantenere pasti regolari, masticare lentamente e ridurre lo stress è fondamentale per il benessere intestinale.
Iscriviti alla newsletter30 giorni per stare meglio: accetti la sfida?

Colon irritabile e alimentazione

Una dieta mirata per colon irritabile ha lo scopo di ridurre e gestire i sintomi addominali. Sebbene la dieta non sia sempre la causa primaria del disturbo, è accertato che alcuni alimenti possano scatenare o acutizzare crampi, gonfiore e alterazioni dell'alvo.

Alcune tipologie di alimenti e di diete particolarmente restrittive potrebbero infatti peggiorarne i sintomi: è frequente che chi segue diete sbilanciate come la dieta plank, la dieta low-carb o la dieta dello yogurt o altre diete fai-da-te tenda a notare un aggravamento del disturbo. 

Alcune condizioni richiedono un’alimentazione mirata per stare meglio.

Rivolgiti a uno dei nostri professionisti per un piano alimentare adatto alle tue esigenze

  • Trova il professionista migliore per te
  • Il primo colloquio è gratuito
  • Fai le visite da casa, o da dove vuoi

Esempio di un menù settimanale per il colon irritabile

Qui sotto troverai un menù strutturato per fornire esempi pasti leggeri e bilanciati privi di alimenti che possono irritare l'intestino. Ricorda però che per una dieta personalizzata, è necessario consultare un professionista della nutrizione.

Come confermato dall’Istituto Superiore di Sanità, non esiste una dieta settimanale per il colon irritabile che sia adatta a tutti. La sintomatologia, e soprattutto le cause scatenanti, possono essere varie, ed è dunque compito di un professionista stilare un esempio di dieta settimanale per colite adatta al paziente. 

Tale esempio dovrebbe comprendere una tabella con le indicazioni su cosa mangiare con il colon irritabile, personalizzata sulle esigenze e, per quanto possibile, i gusti del paziente. 

Vediamo ora un esempio generale che non ha valenza medica: se desideri una dieta personalizzata per combattere i sintomi della sindrome del colon irritabile rivolgiti ad un biologo nutrizionista.

Lunedì

  • Colazione: latte delattosato, biscotti senza glutine, lamponi
  • Spuntino: yogurt delattosato
  • Pranzo: riso basmati, petto di pollo grigliato, melanzane alla griglia
  • Merenda: kiwi
  • Cena: nasello al forno, patate al forno, zucca alla griglia

Martedì

  • Colazione: bevanda di mandorla senza zuccheri, pancake di avena senza glutine, fragole
  • Spuntino: scaglie di parmigiano
  • Pranzo: grano saraceno decorticato, bresaola, zucchine in padella o altre verdure ben tollerate con il colon irritabile
  • Merenda: spremuta d'arancia
  • Cena: uova al tegame, pane a lievitazione naturale, fagiolini lessati

Mercoledì

  • Colazione: latte delattosato, biscotti senza glutine, mirtilli
  • Spuntino: yogurt delattosato
  • Pranzo: riso integrale, tacchino alla piastra, carote al vapore
  • Merenda: banana
  • Cena: salmone al forno, purè di patate, insalata di lattuga e cetrioli

Giovedì

  • Colazione: porridge di avena con latte di mandorla, mirtilli
  • Spuntino: mandorle
  • Pranzo: quinoa, pollo grigliato, zucchine al vapore
  • Merenda: mela
  • Cena: merluzzo al forno, patate lesse, spinaci al vapore

Venerdì

  • Colazione: yogurt delattosato, fiocchi di avena, fragole
  • Spuntino: cracker senza glutine
  • Pranzo: pasta di riso, tonno al naturale, pomodori pelati
  • Merenda: pera
  • Cena: omelette con zucchine, pane senza glutine, insalata verde

Sabato

  • Colazione: latte delattosato, pane tostato senza glutine, marmellata senza zucchero
  • Spuntino: yogurt delattosato
  • Pranzo: riso basmati, petto di pollo grigliato, carote al vapore
  • Merenda: kiwi
  • Cena: nasello al forno, purè di patate, insalata di lattuga

Domenica

  • Colazione: bevanda di mandorla, biscotti senza glutine, mirtilli
  • Spuntino: mandorle
  • Pranzo: quinoa, tacchino alla piastra, zucchine grigliate
  • Merenda: banana
  • Cena: salmone al forno, patate al forno, insalata verde

Cosa mangiare e cosa non mangiare con il colon irritabile: la tabella

Alimenti consigliatiAlimenti da limitare o evitare
RisoLatticini con lattosio
QuinoaAlimenti contenenti glutine, se non tollerati
Carni bianche: pollo e tacchinoLegumi interi: fagioli e ceci
Pesce magro: nasello e merluzzoCavoli e broccoli
Patate lesse o al fornoCibi fritti o molto grassi
Carote e zucchine cotteSpezie piccanti
Banane matureBevande gassate o zuccherate
KiwiCaffè in eccesso
Latte e yogurt delattosatiCipolla e aglio crudi
Bevande vegetali senza zuccheri aggiunti 

La tollerabilità dei singoli alimenti varia molto da persona a persona. Un percorso guidato con un professionista della nutrizione resta il modo più sicuro per individuare lo schema alimentare adatto alle proprie esigenze.

Le patate si possono mangiare con il colon irritabile?

Sì, le patate sono generalmente ben tollerate da chi soffre di colon irritabile, soprattutto se cotte al vapore, lesse o al forno senza buccia. Sono a basso contenuto di FODMAP e facilmente digeribili. Meno indicate sono invece le patatine fritte o le preparazioni molto elaborate, che aggiungono grassi e possono peggiorare i sintomi.

Come condire la pasta con il colon irritabile?

A seconda dei sintomi, è comunque possibile mangiare la pasta se si soffre di colon irritabile, anche se in quantità moderate. In questi casi, però, occorre fare attenzione a sughi e condimenti. Con l’IBS è possibile condire la pasta:

  • Evitando l’uso di cipolla o aglio,
  • Facendo attenzione ai sughi pronti, che potrebbero contenere zuccheri o altri dolcificanti,
  • Evitando condimenti contenenti lattosio come, appunto, il latte o la panna,

È invece possibile, con moderazione, utilizzare il sugo di pomodoro e l’olio d’oliva.

Cosa bere al mattino per il colon irritabile?

Premesso che è sempre opportuno mantenere una buona idratazione, e dunque al mattino occorrerebbe bere il prima possibile un bicchiere d’acqua, cosa è possibile bere al mattino se si soffre di colon irritabile?

Andrebbero assolutamente evitate le bevande ad alto contenuto di caffeina (è dunque preferibile non bere caffè), o ad alto contenuto di zuccheri. Anche il latte, come già accennato, andrebbe evitato.

È possibile però trovare delle alternative:

  • Succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, in quantità moderate. Andrebbero però evitati i succhi di frutta di mela o pera, in quanto potrebbero avere un effetto lassativo,
  • Latte vegetale, ovvero latte di mandorle, avena o riso. Sono solitamente ben tollerati da chi soffre di IBS e, ovviamente, adatti anche a chi segue una dieta vegana o soffre di intolleranza al lattosio,
  • Tè, da bere comunque con moderazione in quanto anch’esso contiene caffeina. È comunque maggiormente indicato come “bevanda energizzante” al posto del caffè.

Esempio dieta settimanale per colon irritabile

Indicazioni e strategie nutrizionali per il colon irritabile

Qualora si soffra o si sospetti di soffrire di sindrome del colon irritabile, è opportuno rivolgersi a un medico o a un biologo nutrizionista, che valuterà come procedere caso per caso. In linea generale, le strategie cliniche più efficaci prevedono:

  • Gestione graduale delle fibre: le fibre sono utili, specie in caso di stipsi, ma vanno integrate gradualmente per evitare che la rapida fermentazione produca gas e crampi.
  • Dieta a basso contenuto di FODMAP: i FODMAP, cioè oligosaccaridi, disaccaridi, monosaccaridi e polioli fermentabili, sono zuccheri a corta catena che l'intestino può faticare ad assorbire, attirando acqua e fermentando. Ridurli sotto guida professionale aiuta a ridurre gas e gonfiore addominale.
  • Valutazione della sensibilità al frumento o al glutine: in alcuni casi, ridurre il consumo di frumento, ricco di fruttani, porta beneficio ai sintomi, anche in assenza di celiachia.

Oltre a cosa si mangia, conta anche come si mangia:

  • masticare lentamente ogni boccone e fare attenzione alle porzioni,
  • consumare pasti regolari e moderati,
  • mantenere una corretta idratazione bevendo acqua a piccoli sorsi durante la giornata,
  • ridurre per quanto possibile i fattori di stress.

Alcuni alimenti tendono ad aggravare i sintomi del colon irritabile per meccanismi diversi: i latticini con lattosio e i legumi interi fermentano nell'intestino producendo gas e gonfiore, i cibi fritti e molto grassi rallentano la digestione e possono scatenare crampi, mentre spezie piccanti, caffè in eccesso e bevande gassate stimolano la motilità intestinale in modo irregolare. Anche il glutine, se non tollerato, e cipolla e aglio crudi, ricchi di fruttani, sono tra i fattori scatenanti più frequenti segnalati da chi soffre di IBS.

Cosa mangiare e cosa evitare in una dieta per il colon irritabile

Dieta per il colon irritabile con diarrea

Quando il colon irritabile si manifesta soprattutto con diarrea, la variante chiamata IBS-D, l'alimentazione va calibrata in modo diverso rispetto alla forma con stipsi: è preferibile ridurre ulteriormente le fibre insolubili, presenti ad esempio nella buccia della frutta e nei cereali integrali, scegliere cotture semplici e prestare attenzione all'idratazione per compensare le perdite di liquidi. Anche in questo caso l'intervento di un professionista aiuta a calibrare la dieta sul proprio caso specifico.

Altri accorgimenti utili oltre alla dieta

Per una dieta settimanale per il colon irritabile è possibile seguire degli accorgimenti comuni, ovvero:

  • Mangiare per quanto possibile cibi preparati da sé, per poter controllare porzioni e condimenti,
  • È buona norma tenere un diario alimentare che comprenda i cibi ben tollerati e i cibi che, invece, sembrano acuire i sintomi,
  • Fare per quanto possibile attività fisica regolare,
  • Eventualmente, e sotto consiglio del medico, assumere specifici integratori alimentari che possono aiutare ad attenuare la sintomatologia.
Inizia a tracciare i tuoi progressi

Prova il diario alimentare di Serenis. 

  • Scarica l'app di Serenis
  • Registrati
  • Tieni traccia delle tue abitudini alimentari

Per molti aspetti, la dieta per il colon irritabile è simile alla dieta consigliata per il morbo di Crohn.

All’inizio della sintomatologia è inoltre buona norma sottoporsi, se il medico lo ritiene necessario, ad un test per l’intolleranza al lattosio. Difatti, è ormai assodato che le persone con sindrome del colon irritabile spesso presentino una carenza di lattasi nell’organismo, enzima indispensabile per digerire il lattosio, per questo un confronto con un nutrizionista specializzato in colon irritabile è spesso il modo più efficace per individuare cosa evitare nel proprio caso specifico.

Fonti:

Sitografia

Diet low in FODMAPs reduces symptoms of irritable bowel syndrome as well as traditional dietary advice: a randomized controlled trial.

Gastroenterology, 149(6)

A diet low in FODMAPs reduces symptoms of irritable bowel syndrome.

Gastroenterology, 146(1)

Nutrient intake, diet quality, and diet diversity in irritable bowel syndrome and the impact of the low FODMAP diet.

Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, 120(4)

Prebiotic inulin-type fructans and galacto-oligosaccharides: definition, specificity, function, and application in gastrointestinal disorders.

Journal of Gastroenterology and Hepatology. 2017; 32(Suppl 1)

Association between irritable bowel syndrome and metabolic syndrome.

American Heart Journal, 267, 144.

Alcune domande che potresti avere
Hai scoperto qualcosa di nuovo?
Condividi questo articolo con chi pensi che ne abbia bisogno. Mangiare meglio è il primo passo per stare meglio.
Scritto da
Francesca MentaGiornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione
Leggi la biografia
Articolista e copywriter con oltre dieci anni di esperienza. Appassionata riguardo il settore della nutrizione.
Articoli correlatiMostra tutti
Sindrome del colon irritabile
Sindrome del colon irritabile: cause, sintomi e cosa mangiare

La sindrome del colon irritabile o IBS, “Irritable Bowel Disease” è un disturbo gastrointestinale di natura cronica che si presenta con dolore addominale e alterate abitudini intestinali. Il supporto di un professionista della nutrizione può essere fondamentale per strutturare una dieta che aiuti a gestirne i sintomi.

Ultimo aggiornamento: 07 marzo 2025
Dieta Fodmap
Dieta Low-FODMAP: cos'è e benefici

La dieta Low-FODMAP è un protocollo alimentare che è stato sviluppato dai ricercatori della Monash University in Australia e che permette di affrontare la sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e altri disturbi gastrointestinali.

Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2024
Esempio di menù settimanale di dieta per il reflusso gastro-esofageo
Esempio di dieta per il reflusso gastro-esofageo: cosa mangiare?

In caso di reflusso gastro-esofageo un'alimentazione corretta può aiutare a gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita. In questo articolo, esploreremo quali alimenti mangiare, quali evitare e vedremo un esempio di dieta per il reflusso.

Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2025