Farmaci per diabete e obesità: quali sono e come funzionano

Alcuni farmaci sviluppati per il diabete di tipo 2 vengono utilizzati anche nel trattamento dell'obesità. Vediamo quali sono, come favoriscono il calo di peso, le differenze tra le diverse indicazioni e perché devono essere utilizzati sotto controllo medico.
MAManuela Amato
Scritto daManuela AmatoDott.ssa Biologa Nutrizionista e Copywriter
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato21 agosto 2026
Aggiornato21 agosto 2026
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Farmaci per diabete e obesità utilizzati nella gestione del peso

Negli ultimi anni alcuni farmaci nati per il trattamento del diabete di tipo 2 hanno trovato un ruolo anche nella gestione dell’obesità. Il motivo è legato ai meccanismi metabolici condivisi tra le due condizioni e all’azione di questi farmaci su glicemia, appetito e senso di sazietà.

Il legame metabolico tra diabete di tipo 2 e obesità

Il diabete di tipo 2 e l'obesità sono patologie croniche strettamente connesse sul piano metabolico. Il legame principale è l'insulino-resistenza, condizione in cui le cellule rispondono meno efficacemente all'insulina. Nell'obesità, l'accumulo di grasso viscerale può aggravare questa condizione, favorendo l'aumento della glicemia e lo sviluppo del diabete di tipo 2.

Per valutare il metabolismo degli zuccheri e diagnosticare alterazioni glicemiche, il test principale è la curva glicemica o test di tolleranza al glucosio orale (OGTT). L'esame prevede un prelievo a digiuno da almeno 8 ore. Se la glicemia basale è inferiore a 126 mg/dL, il paziente ingerisce 75 grammi di glucosio e viene effettuato un secondo prelievo dopo 2 ore. La normalità è definita da una glicemia a digiuno inferiore a 100 mg/dL e dopo 2 ore inferiore a 140 mg/dL. Valori dopo 2 ore tra 140 e 199 mg/dL indicano intolleranza al glucosio o pre-diabete, mentre valori superiori a 200 mg/dL indicano diabete mellito. In gravidanza, l'esame viene eseguito tra la 24ª e la 28ª settimana secondo criteri specifici.

Per la gestione e la prevenzione del diabete di tipo 2, una dieta per diabetici equilibrata può svolgere un ruolo importante. Le linee guida indicano la dieta mediterranea modello efficace per contribuire al controllo della glicemia e alla riduzione del rischio cardiovascolare. È utile privilegiare alimenti ricchi di fibre, come cereali integrali, legumi e verdure, limitando dolci e bevande zuccherate.

Farmaci iniettabili utilizzati per diabete e gestione dell'obesità

Come i farmaci per la glicemia favoriscono il calo ponderale

La moderna terapia farmacologica dell'obesità deriva anche dall'impiego e dallo sviluppo di farmaci incretinici, inizialmente utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2. Tra questi rientrano gli agonisti del recettore GLP-1 (glucagon-like peptide-1) e i più recenti agonisti duali dei recettori GIP e GLP-1. Questi farmaci agiscono sui sistemi ormonali coinvolti nella regolazione della glicemia e dell'appetito: stimolano la secrezione di insulina in risposta ai pasti, riducono la secrezione di glucagone e favoriscono una maggiore sensazione di sazietà.

L'attivazione di questi recettori riduce l'appetito e l'introito calorico e può rallentare lo svuotamento gastrico, prolungando il senso di pienezza. Il calo ponderale deriva principalmente dalla riduzione spontanea dell'assunzione di energia. Questi farmaci possono inoltre migliorare il controllo glicemico e alcuni parametri metabolici.

Una cosa importante

Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.

Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.

Le molecole protagoniste: semaglutide e tirzepatide

Le due principali molecole sono la semaglutide e la tirzepatide. La semaglutide è un agonista selettivo del recettore GLP-1. Nei trial clinici controllati (studi STEP), la formulazione iniettabile da 2,4 mg/settimana ha indotto una perdita di peso media tra il 12% e il 15% a 68 settimane. Ha inoltre dimostrato benefici cardiovascolari e renali.

La tirzepatide è un doppio agonista dei recettori GLP-1 e GIP. La sua azione combinata favorisce la secrezione insulinica e riduce l'appetito. Nello studio SURMOUNT-5, la tirzepatide a 15 mg/settimana ha prodotto una perdita di peso media del 20,2%, rispetto al 13,7% della semaglutide a 2,4 mg dopo 72 settimane di trattamento. Ha inoltre determinato una maggiore riduzione della circonferenza vita (-18,4 cm vs -13,0 cm) e miglioramenti metabolici sui parametri lipidici e glicemici.

Gli effetti collaterali più comuni sono gastrointestinali, tra cui nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e stitichezza. Sono più frequenti nelle prime settimane o dopo gli aumenti di dosaggio e tendono a ridursi nel tempo. Tra i rischi rari ma gravi vi sono pancreatite acuta e colecistite.

La differenza tra nomi commerciali

La presenza di diversi nomi commerciali dipende dall'indicazione terapeutica, dal dosaggio e dal canale regolatorio approvato.

Per la semaglutide, in Italia troviamo:

  • Ozempic®: soluzione iniettabile in penna preriempita somministrata settimanalmente con dosaggi fino a 1 mg, indicata esclusivamente per il trattamento del diabete di tipo 2 negli adulti. È rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale nei casi previsti dalla nota AIFA 100.
  • Rybelsus®: formulazione orale giornaliera fino a 14 mg al giorno, indicata per il trattamento del diabete di tipo 2 negli adulti.
  • Wegovy®: soluzione iniettabile in penna preriempita somministrata settimanalmente fino a 2,4 mg, approvata per la gestione cronica del peso corporeo negli adulti con obesità o sovrappeso associato a comorbilità. In Italia è in fascia C/C(nn), a totale carico del paziente e non rimborsato dal SSN A metà luglio 2026, la Commissione Europea ha approvato anche Wegovy in compresse per la gestione del peso, ma disponibilità e rimborsabilità in Italia sono ancora da definire.  

Per la tirzepatide, il panorama include:

  • Mounjaro®: soluzione iniettabile settimanale da 2,5 fino a 15 mg, indicata in Europa e in Italia sia per il diabete di tipo 2 sia per obesità e sovrappeso complicato. Dal 23 febbraio 2025 è mutuabile esclusivamente per il diabete di tipo 2 secondo la nota AIFA 100; per la gestione del peso resta a carico del paziente.
  • Zepbound™: nome commerciale utilizzato negli Stati Uniti per la tirzepatide destinata alla perdita di peso.
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I rischi dell'uso "fai-da-te" e le carenze di farmaci per i diabetici

La crescente popolarità di questi farmaci, approvati per il trattamento del diabete di tipo 2 e utilizzati anche come soluzione rapida per perdere peso, ha generato carenze di scorte a livello mondiale e anche in Italia, con richiami da parte dell’EMA. L'uso off-label improprio da parte di soggetti non diabetici o senza una reale necessità clinica può sottrarre farmaci essenziali ai pazienti diabetici, con rilevanti implicazioni etiche e di equità distributiva. Per questo motivo, è importante ricorre all’utilizzo di farmaci per dimagrire approvati per questa indicazione. Questi farmaci non sono scorciatoie per perdere peso velocemente: un dimagrimento sicuro richiede supervisione medica, un'alimentazione equilibrata e modifiche stabili dello stile di vita. L'uso del "fai-da-te" senza controllo medico espone, inoltre, a seri rischi e può aumentare anche il ricorso a canali non autorizzati, attraverso i quali esiste il rischio di acquistare medicinali contraffatti o di provenienza incerta.  Un'errata titolazione o un monitoraggio insufficiente possono causare effetti indesiderati e complicanze.

Per questo motivo, la gestione farmacologica del peso dovrebbe avvenire all'interno di un percorso medico personalizzato, con il possibile coinvolgimento di dietologi ed endocrinologi per valutare l'indicazione al trattamento, prescrivere la terapia quando appropriato e monitorarne nel tempo efficacia e tollerabilità.

Serenis propone percorsi di gestione del peso che prevedono il coinvolgimento di queste figure specialistiche, affiancando la valutazione medica al percorso nutrizionale.

Fonti:

Sitografia

Evidence-based European recommendations for the dietary management of diabetes

Diabetologia

Ozempic® (semaglutide) e Victoza® (liraglutide): stato di carenza. Nota Informativa Importante

AIFA

Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità. Guida AIFA per un uso consapevole.

AIFA

Statement falsified GLP-1 – comunicazione sulle versioni falsificate dei medicinali GLP-1/Ozempic.

EMA e Heads of Medicines Agencies (HMA).

Bibliografia

Standard italiani per la cura del diabete mellito 2018. Documento ufficiale elaborato congiuntamente da Associazione Medici Diabetologi e Società Italiana di Diabetologia — AMD - SID

(2026)

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