Botulino nelle conserve: come riconoscerlo?

Per riconoscere la presenza di botulino nelle conserve, è importante osservare alcuni segnali. Il primo campanello d’allarme è il gonfiore del barattolo, causato dai gas prodotti dal batterio. Anche cambiamenti di colore, consistenza e odore del cibo possono indicare una contaminazione. Purtroppo si tratta di una contaminazione relativamente comune, soprattutto nelle conserve preparate in casa.

botulino_6a374abcdd.webp

Per riconoscere la presenza di botulino nelle conserve, è importante osservare alcuni segnali. Il primo campanello d’allarme è il gonfiore del barattolo, causato dai gas prodotti dal batterio.
Anche cambiamenti di colore, consistenza e odore del cibo possono indicare una contaminazione.

Purtroppo si tratta di una contaminazione relativamente comune, soprattutto nelle conserve preparate in casa.

Cos'è il botulino?

Il botulino, anche chiamato tossina botulinica, è una proteina che viene prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Si tratta di un microrganismo, e più precisamente una spora, molto presente all’interno del suolo e nella polvere. Come tale, può sopravvivere anche in condizioni sfavorevoli e per periodi di tempo molto lunghi.

Questo microrganismo è responsabile del cosiddetto botulismo, ovvero un’intossicazione alimentare - ma non solo - che viene causata dall’ingestione dello stesso. In questo articolo in particolare ci concentreremo sul cosiddetto botulismo alimentare, causato appunto dal consumo di cibi contaminati. Tra queste spiccano le conserve, qualora non siano state sterilizzate correttamente.

Hai bisogno di un piano nutrizionale personalizzato?

Con Serenis puoi trovare il nutrizionista online adatto alle tue esigenze.

  • Trova il nutrizionista migliore per te
  • Il primo colloquio è gratuito
  • Primi risultati dopo 3 incontri

Il botulino nelle conserve

Purtroppo le conserve alimentari, e in particolare le conserve fatte in casa rappresentano un “terreno fertile” per la formazione del botulino. Questo batterio infatti tende a svilupparsi all’interno di ambienti privi di ossigeno - come, appunto, gli ambienti tipici delle conserve alimentari.

Per quanto riguarda le conserve prodotte in maniera industriale, ad oggi sono sottoposte a dei processi rigorosi per rendere sicuri i prodotti dal punto di vista sanitario, con dei macchinari appositi.
Va da sé, purtroppo, che questi processi non sono riproducibili in casa con la stessa precisione.
Tuttavia, è comunque possibile mettere in atto tutta una serie di strategie per minimizzare i rischi.

Come riconoscere il botulino?

Per riconoscere la presenza di botulino all’interno delle conserve è necessario prestare attenzione ad alcune cose. In particolare:

  • Eventuali cambiamenti nella consistenza e nell’odore del contenuto. In caso di conserve sott’olio, qualora l’olio si separi potrebbe essere segno della formazione del batterio;
  • Cambiamenti nel colore del contenuto;
  • Gonfiore del barattolo. Si tratta del segno più importante, in quanto il batterio produce dei gas che possono, appunto, portare il barattolo a gonfiarsi.

Se sospetto che la conserva sia contaminata dal botulino, cosa devo fare?

Purtroppo in questi casi è necessario gettare la conserva e lavarsi accuratamente le mani.
Qualora il cibo sia effettivamente contaminato, infatti, non esistono modi per “disinfettarlo”.

Quali sono i sintomi dell'ingestione del botulino

Tra i sintomi più comuni da ingestione di botulino possiamo ricordare:

  • Secchezza della bocca e della lingua;
  • Senso di “debolezza” ad entrambi i lati del viso;
  • Difficoltà di visione, che può apparire doppia o offuscata;
  • Difficoltà respiratorie;
  • Difficoltà nell’articolazione delle parole;
  • Difficoltà nella deglutizione;
  • Paralisi;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Crampi addominali;
  • Palpebre cadenti.

Dopo quanto compaiono i sintomi?

In media, i sintomi dell’ingestione di botulino compaiono dopo 12-36 ore. Tuttavia, ciò dipende anche dalla quantità ingerita. In alcuni casi possono comparire già poche ore dopo, mentre in altri possono presentarsi fino a due-tre giorni dopo. 

botulino

Cosa fare se si ingerisce una conserva con botulino?

Se si ingerisce una conserva contenente botulino, è fondamentale rivolgersi immediatamente ad un medico, oppure recarsi in pronto soccorso allertando il personale medico. Stesso discorso per quanto riguarda la comparsa dei primi sintomi.

Infatti, se non trattato il botulismo può causare danni neurologici a lungo termine e altre complicazioni gravi. Tuttavia, se trattato tempestivamente la prognosi è solitamente benigna, e la maggior parte delle persone guarisce completamente nel giro di qualche giorno o qualche settimana.

Le cause: perché si forma il botulino nelle conserve?

Il botulino nelle conserve si forma quando il batterio Clostridium botulinum, che vive in ambienti senza ossigeno, trova le condizioni giuste per svilupparsi e produrre le proprie tossine.
Le sue spore, presenti nel suolo e nell’acqua, resistono al calore e possono dunque prosperare se la conserva non viene sterilizzata o acidificata correttamente.

Come evitare che si formi il botulino?

Se si desidera preparare una conserva in casa è comunque possibile seguire alcuni passaggi per minimizzare il rischio di formazione del botulino. In particolare:

  • Cercare, per quanto possibile, di evitare contaminazioni crociate tra alimenti e per via degli attrezzi e delle superfici, che devono sempre essere puliti e disinfettati adeguatamente;
  • Lavare e controllare con cura i prodotti che si utilizzeranno per preparare le conserve;
  • Disinfettare con cura i contenitori che si utilizzeranno per preparare le conserve, ed evitare di riempirli fino all’orlo;
  • Pastorizzare con cura la conserva;
  • Assicurarsi di aver chiuso bene i contenitori.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare un biologo nutrizionista, come quelli messi a disposizione dal servizio di consulenza nutrizionale di Serenis.

Purtroppo, non è sempre possibile evitare che si formi il botulino nei contesti domestici. È dunque essenziale controllare con cura i contenitori e il loro contenuto prima del consumo.

Il botulino negli ingredienti dei cosmetici è pericoloso?

No, il botulino presente all’interno degli ingredienti dei cosmetici non è pericoloso. Si tratta infatti di una forma “purificata” e inserita in dosi minime.
Viene anche utilizzato all’interno di alcuni medicinali.

Inizia il questionario
Primo colloquio gratuito
Primo colloquio gratuito