Erbe aromatiche: quali sono e come usarle
Le erbe aromatiche sono piante usate in cucina per insaporire i piatti. Possono essere consumate fresche o essiccate, e vengono sfruttate anche nella medicina tradizionale e in cosmetica.

Le erbe aromatiche sono piante usate in cucina per insaporire i piatti. Possono essere consumate fresche o essiccate, e vengono sfruttate anche nella medicina tradizionale e in cosmetica.
Cosa sono le erbe aromatiche?
Le erbe aromatiche sono delle piante utilizzate in cucina per insaporire i piatti, poiché sono ricche di composti aromatici e oli essenziali. Possono essere usate fresche o essiccate, e non vengono utilizzate solamente in cucina, ma anche nella medicina tradizionale, nella profumeria e nell’ambito cosmetico.
Gli oli essenziali che forniscono il “sapore” e il profumo sono solitamente utilizzate dalla pianta per proteggerla dagli insetti e dagli animali erbivori, attraendo al contempo le specie che si occupano di trasportarne il polline.
Solitamente vengono utilizzate le foglie, i fiori o, più raramente, i semi.
Qual è la differenza tra spezie ed erbe aromatiche?
Tra spezie ed erbe aromatiche vi sono delle differenze sostanziali. In particolare:
- Le erbe aromatiche vengono ricavate principalmente dalle foglie o dai fiori di piante, che possono essere erbacee o arbustive. Possono essere utilizzate sia fresche, sia essiccate;
- Le spezie derivano solitamente da altre parti della pianta, in particolare cortecce, semi o radici. Vengono utilizzate principalmente essiccate e macinate.
Il loro uso in cucina tuttavia è molto simile, motivo per cui si tende a fare spesso confusione. Entrambe vengono utilizzate per insaporire i piatti o preparare tisane.
L’elenco completo delle erbe aromatiche
Detto questo, quali sono le erbe aromatiche più utilizzate? Fare un elenco completo sarebbe estremamente lungo, tuttavia di seguito proponiamo una lista con le erbe aromatiche più famose, più versatili e più utilizzate in cucina:
- Il prezzemolo. Ha un sapore fresco e delicato, e si usa principalmente per insaporire piatti a base di proteine animali, in particolare carne e pesce. Viene ampiamente usato anche per la preparazione di salse;
- Il basilico. Immancabile nella cucina italiana, è uno dei “simboli” della nostra cultura culinaria. È l’ingrediente principale del pesto e si abbina perfettamente ai pomodori e ai sughi. Viene solitamente utilizzato a crudo, poiché tende a perdere l’aroma in cottura;
- Il rosmarino. Ha un sapore intenso e leggermente resinoso. Perfetto per arrosti, patate al forno e focacce, resiste bene alle alte temperature;
- Il timo. Molto usato per la preparazione di marinature, piatti a base di carne e legumi, per insaporire zuppe e verdure grigliate;
- L’origano. Un’altra erba aromatica tipica della cucina mediterranea, si utilizza spesso sulla pizza, all’interno di insalate e piatti a base di carne. Ha un sapore deciso che tende a divenire più intenso dopo l'essicazione;
- La salvia. Ingrediente di base del classico "saltimbocca alla romana". Molto usata all’interno di piatti a base di carne, si usa anche per aromatizzare il burro fuso e alcuni ripieni di pasta fresca - famosissimo, ad esempio, il ripieno dei ravioli alla “ricotta e salvia”;
- La menta. Tende a dare “freschezza” a piatti salati e dolci, ed è un ingrediente molto usato nelle tisane e nei cocktail. È ottima per insaporire insalate e piatti a base di verdure;
- La maggiorana. Ha un sapore vagamente simile a quello dell’origano, ma più delicato. Si usa per condire carni bianche, pesce e verdure. Si utilizza spesso nella preparazione di salse e alcuni tipi di sugo;
- L’alloro. Si usa largamente in piedi “umidi” come brodi, zuppe e stufati. Se utilizzato nelle lunghe cotture conferisce un sapore molto intenso. È ottimo anche all’interno delle marinature per la carne e nei piatti a base di legumi;
- L’erba cipollina. Ha un gusto che ricorda la cipolla, sebbene più delicato - da cui il nome. Perfetta per condire insalate, e piatti a base di uova e latticini. Si utilizza anche come ingrediente di salse acide, ad esempio a base di yogurt.

Come usare le erbe aromatiche in cucina?
Le erbe aromatiche possono essere usate in cucina in diversi modi, e in particolare:
- Fresche. Si aggiungono solitamente a fine cottura, in quanto tendono a perdere aroma se aggiunte prima o durante la cottura. Un esempio sono basilico, prezzemolo ed erba cipollina;
- Essiccate. Possiedono un sapore più intenso e “concentrato”, e possono essere aggiunte anche in cottura. Esempi tipici sono origano, timo e alloro;
- Per la preparazione di infusi e tisane. In questo senso si usano molto i semi del finocchietto, e la menta, che è sfruttata anche per la preparazione di cocktail alcolici;
- Per preparare salse e condimenti. Famosissimo il pesto, a base di basilico.
Come conservarle?
Le modalità di conservazione delle erbe aromatiche dipendono dal tipo di erba. Possono essere conservate in diversi modi per mantenerne il sapore, e in particolare:
- Fresche in frigorifero. Modalità utile per conservarle se si prevede di utilizzarle a breve termine. L’ideale è avvolgerle all’interno di un panno umido, riponendole all’interno di un contenitore ermetico o coperto da un sacchetto di plastica. In questo modo, le erbe tendono a durare circa una settimana;
- Essiccate. Modalità di conservazione ideale per rosmarino, origano, timo e alloro. Possono essere inserite all’interno di barattoli di vetro chiusi;
- Congelate. Alcune erbe aromatiche, come la menta e il basilico, tendono a prestarsi piuttosto bene alla conservazione in questo modo, tuttavia tendono a perdere un po’ di aroma rispetto alla conservazione “fresca”.
Proprietà e benefici delle erbe aromatiche
Tra i potenziali benefici delle erbe aromatiche possiamo ricordare le proprietà:
- Digestive. Molte di queste erbe infatti tendono a stimolare la funzione digestiva e la regolarità intestinale;
- Antibatteriche;
- Antinfiammatorie;
- Antiossidanti.
Bisogna tuttavia ricordare che non esistono cibi miracolosi. I “benefici” (potenziali) dati da un alimento non si ottengono inserendolo in maniera indiscriminata nella propria dieta, ma integrandone il consumo all’interno di un regime alimentare e di uno stile di vita sani.
Le erbe aromatiche: una tabella riassuntiva
Di seguito, una tabella con le principali erbe aromatiche, l’uso che se ne fa solitamente in cucina, le potenziali proprietà benefiche e le modalità di conservazione.
Erba aromatica | Uso principale in cucina | Proprietà benefiche | Modalità di conservazione |
Basilico | Pesto, insalate, sughi | Antinfiammatorio, digestivo | Fresco in frigorifero, congelato |
Rosmarino | Arrosti, patate, focacce | Antiossidante, digestivo | Essiccato o congelato in olio |
Timo | Marinature, carne, legumi | Antisettico, espettorante | Essiccato o fresco in frigorifero |
Origano | Pizza, insalate, sughi | Antibatterico, digestivo | Essiccato in barattoli di vetro |
Salvia | Burro fuso, carne, frittate | Antinfiammatoria, digestiva | Essiccata o fresca in frigorifero |
Menta | Tisane, dolci, cocktail | Rinfrescante, digestiva | Congelata o fresca in acqua |
Alloro | Brodi, zuppe, stufati | Antiossidante, digestivo | Essiccato intero in barattoli |
Erba cipollina | Salse, uova, insalate | Ricca di vitamine, antibatterica | Fresca in frigorifero, congelata |
Dragoncello | Salse, pesce, pollo | Stimolante digestivo | Congelato o in aceto |
Aneto | Salmone, yogurt, salse | Diuretico, antinfiammatorio | Fresco in frigorifero o congelato |