Carciofi: benefici e stagionalità

I carciofi sono ortaggi tipici della stagione autunnale e primaverile. Sono ricchi di fibre e favoriscono la produzione di bile, favorendo la digestione.
Scritto daFrancesca MentaGiornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato23 settembre 2025
•
Aggiornato23 settembre 2025
Trova il professionista giusto per te.
Fai un colloquio gratuito
carciofi

I carciofi sono ortaggi tipici della stagione autunnale e primaverile. Sono ricchi di fibre e favoriscono la produzione di bile, favorendo la digestione.

Cos'è il carciofo?

Il carciofo, il cui nome scientifico è Cynara cardunculus, è un ortaggio tipico del bacino del Mediterraneo. Fa parte della famiglia delle Asteraceae, come il girasole, la margherita e la lattuga, e in Italia viene coltivato soprattutto nelle regioni centro-meridionali.

La parte edibile, che noi consumiamo, è in realtà il capolino immaturo della pianta che viene raccolto prima che sboccino i fiori.
Ne esistono diverse varietà, che differiscono per forma, colore (che va dal verde scuro al violetto) e gusto.

Il carciofo non viene impiegato solamente in cucina, ma anche in fitoterapia e nella medicina tradizionale, in particolare per via delle sue proprietà digestive.

Qual è la stagionalità dei carciofi?

Il carciofo è disponibile in diversi momenti dell’anno, a seconda della loro varietà. 

Alcune varietà possono essere considerate verdure autunnali; si raccolgono infatti nel periodo che va da fine settembre a novembre.

Altre, invece, sono classificabili come verdure estive o primaverili, in particolare il carciofo Romanesco - tipico del Lazio - e il carciofo di Paestum - tipico della Campania, che vengono raccolte tipicamente da marzo fino a giugno-luglio.

Nonostante la stagionalità, grazie alle coltivazioni in serra il carciofo è comunque reperibile durante tutto il corso dell’anno.

I valori nutrizionali del carciofo

Valori nutrizionali per 100g di carciofi

I valori nutrizionali medi per 100 grammi di carciofi crudi sono ripartiti come segue:

ComponenteQuantità per 100 g
Calorie47 kcal
Grassi0,15 g
Carboidrati10,51 g
Fibra alimentare5,4 g
Proteine3,27 g
Potassio370 mg
Fosforo90 mg
Magnesio60 mg
Calcio44 mg
Ferro1,28 mg
Vitamina C11,7 mg
Niacina (B3)1,046 mg
Folati68 µg
Vitamina K14,8 µg

Le proprietà del carciofo

I carciofi possiedono alcune proprietà potenzialmente benefiche per la salute.

Sono verdure ricche di fibre, che possono potenzialmente supportare la salute digestiva e intestinale.
Inoltre, hanno un contenuto proteico leggermente superiore rispetto quello di altri ortaggi.

I carciofi, inoltre, contengono cinarina e la silimarina. Si tratta di molecole che possono potenzialmente supportare la funzionalità del fegato, e in particolare:

  • La cinarina stimola la secrezione della bile;
  • La silimarina potrebbe, secondo alcuni studi, esercitare un’azione protettiva sulle cellule del fegato.

Infine, hanno un buon contenuto di:

  • Antiossidanti, come polifenoli e flavonoidi;
  • Vitamina C;
  • Folati;
  • Potassio.
  • carciofi

I benefici

Il consumo di carciofi può apportare diversi benefici potenziali per la nostra salute, in particolare:

  • Grazie alla cinarina può favorire la digestione e ridurre la pesantezza post-prandiale, andando a stimolare la produzione di bile;
  • Secondo alcuni studi, potrebbe essere utile per ridurre i livelli di colesterolo totale e di colesterolo LDL. Si tratta tuttavia di ipotesi che richiedono ulteriori studi per ottenere conferme definitive;
  • Sono ricchi di fibre, e in particolare di inulina. Contribuiscono dunque a regolarizzare il transito intestinale e a favorire il senso di sazietà;
  • Contengono antiossidanti, che contribuiscono a ridurre gli effetti negativi dello stress ossidativo.

Dobbiamo tuttavia ricordare che nessun alimento è miracoloso, né tantomeno terapeutico. 

I potenziali benefici dei carciofi si possono ottenere solo inserendo questo alimento all’interno di una dieta varia ed equilibrata, e di uno stile di vita sano.

Le controindicazioni

Il consumo di carciofi è tendenzialmente considerato sicuro, tuttavia possono presentarsi alcune controindicazioni. In particolare:

  • La loro assunzione può causare alcuni effetti indesiderati, come gonfiore addominale, flatulenza, diarrea, a causa della presenza di fibre. Per quanto fastidiosi, comunque, si tratta di effetti temporanei e innocui;
  • Chi soffre di calcoli biliari oppure ostruzione delle vie biliari è solitamente invitato ad assumerne con cautela, o ad evitarne direttamente il consumo, soprattutto sotto forma di estratti o all’interno di integratori;
  • Le persone allergiche alle Asteracee dovrebbero consumarli con cautela, in quanto potrebbero sviluppare reazioni allergiche crociate, o allergia al carciofo.

In linea generale, in caso di dubbio e qualora si voglia assumere estratti o integratori al carciofo è opportuno chiedere consiglio ad un biologo nutrizionista.

I carciofi fanno venire mal di pancia?

Sì, mangiare i carciofi può far venire il mal di pancia, poiché si tratta di alimenti ricchi di fibre. 
Tuttavia, si tratta di effetti collaterali fastidiosi ma innocui, che tendono a passare nel giro di qualche ora.

Fonti:

  • Feiden, T., Valduga, E., Zeni, J., & Steffens, J. (2023). Bioactive Compounds from Artichoke and Application Potential. Food Technology and Biotechnology, 61(3), 312–327. https://doi.org/10.17113/ftb.61.03.23.8038
  • Moradi, M., Sohrabi, G., Mojgan Golbidi, Yarmohammadi, S., Niloofar Hemati, Campbell, M. S., Moradi, S., Mohammad, & Farzaei, M. H. (2021). Effects of artichoke on blood pressure: A systematic review and meta-analysis. Complementary Therapies in Medicine, 57, 102668–102668. https://doi.org/10.1016/j.ctim.2021.102668
  • Salem, M. B., Hanen Affes, Kamilia Ksouda, Raouia Dhouibi, Zouheir Sahnoun, Serria Hammami, & Khaled Mounir Zeghal. (2015). Pharmacological Studies of Artichoke Leaf Extract and Their Health Benefits. Plant Foods for Human Nutrition, 70(4), 441–453. https://doi.org/10.1007/s11130-015-0503-8
  • Santos, H. O., Bueno, A. A., & Mota, J. F. (2018). The effect of artichoke on lipid profile: A review of possible mechanisms of action. Pharmacological Research, 137, 170–178. https://doi.org/10.1016/j.phrs.2018.10.007
Alcune domande che potresti avere
Hai scoperto qualcosa di nuovo?
Condividi questo articolo con chi pensi che ne abbia bisogno. Mangiare meglio è il primo passo per stare meglio.
Scritto da
Francesca MentaGiornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione
Leggi la biografia
Articolista e copywriter con oltre dieci anni di esperienza. Appassionata riguardo il settore della nutrizione.
Articoli correlatiMostra tutti
Cibi che fanno bene al fegato
Alimenti che fanno bene al fegato: quali mangiare?

Sono molti gli alimenti che possiamo inserire nella nostra dieta per mantenere il fegato in buona salute: l’alimentazione, infatti, gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di malattie, disturbi e tumori.

Ultimo aggiornamento: 28 agosto 2025
asparagi
Asparagi: benefici e proprietà

Gli asparagi sono ortaggi primaverili ricchi di fibre, acqua e sostanze potenzialmente benefiche, come il potassio e la vitamina C.

Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2025
Verdure invernali
Verdure invernali: quali benefici portano?

Le verdure invernali, tra cui i cavoli, i broccoli, gli spinaci e il radicchio, sono particolarmente apprezzate per i benefici che apportano nella nostra dieta e nella nostra salute. In questo articolo vedremo tutte le loro caratteristiche.

Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2025