Orlistat: cos’è, come funziona, dosaggio ed effetti collaterali

Orlistat è un farmaco per il trattamento del peso che riduce l’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino.
Cos'è l'Orlistat?
Orlistat è un farmaco utilizzato nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità negli adulti. Agisce a livello intestinale riducendo l’assorbimento di una parte dei grassi introdotti con l’alimentazione, senza intervenire direttamente sull’appetito.
È disponibile principalmente nei dosaggi da 60 mg e 120 mg, commercializzati attraverso diversi medicinali. Tra le formulazioni a base di orlistat 60 mg rientra, ad esempio, Beacita®, mentre dosaggi e prodotti possono differire per indicazioni e modalità di dispensazione.
Il farmaco deve essere associato a un’alimentazione ipocalorica e moderata in grassi e a un percorso strutturato di gestione del peso. In questo articolo vediamo come funziona, come si assume, quanto costa e quanto può contribuire al dimagrimento.
L’obiettivo di chi assume Orlistat non è e non deve essere dimagrire velocemente, ma piuttosto usarlo come supporto temporaneo a un percorso a lungo termine che si proponga di cambiare le proprie abitudini alimentari.
Come agisce Orlistat: meccanismo d'azione
Orlistat agisce a livello dell’apparato digerente inibendo le lipasi gastriche e pancreatiche, enzimi che normalmente permettono la digestione dei grassi introdotti con l’alimentazione. Quando questi enzimi vengono inibiti, una parte dei grassi presenti nel pasto non viene digerita e quindi non può essere assorbita dall’intestino.
La quantità di grassi interessata varia in base al dosaggio: le formulazioni da 60 mg bloccano l’assorbimento di circa un quarto dei grassi presenti nei pasti, mentre per Orlistat 120 mg il foglio illustrativo di BEACITA indica il blocco della digestione di circa un terzo dei grassi ingeriti. I grassi non digeriti vengono quindi eliminati con le feci.
A differenza di farmaci che agiscono sui meccanismi che regolano fame e sazietà, Orlistat esercita la propria azione principalmente a livello gastrointestinale, senza intervenire direttamente sull’appetito.
A cosa serve?
Orlistat viene utilizzato come supporto nel trattamento del sovrappeso e dell'obesità negli adulti, con indicazioni che variano in base al dosaggio e alla formulazione.
Può essere prescritto quando i soli interventi dietetici non hanno portato a risultati soddisfacenti, ma non deve mai essere usato come soluzione “rapida” o autonoma. I risultati sono modesti se paragonati ad altre terapie: gli studi clinici mostrano una perdita di peso aggiuntiva, rispetto al solo placebo, di circa il 3% del peso corporeo dopo un anno di trattamento associato a dieta ipocalorica (Singh, A. K., & Singh, R. 2020).
Orlistat 60 mg e 120 mg: differenze, indicazioni e ricetta
Orlistat è disponibile principalmente in capsule da 60 mg e 120 mg. Le due formulazioni contengono lo stesso principio attivo, ma differiscono per indicazioni, dosaggio e modalità di dispensazione:
- Orlistat 60 mg: è indicato negli adulti con BMI pari o superiore a 28 kg/m². Alcune formulazioni, commercializzate con nomi come Beacita® e Alli®, possono essere acquistate senza prescrizione medica.
- Orlistat 120 mg: è disponibile come Xenical® e come medicinale equivalente, richiede la prescrizione ed è indicato negli adulti con BMI pari o superiore a 30 kg/m², oppure pari o superiore a 28 kg/m² in presenza di fattori di rischio associati, come diabete di tipo 2, ipertensione o dislipidemia.
Entrambi i dosaggi devono essere associati a un’alimentazione moderatamente ipocalorica e a ridotto contenuto di grassi. Anche quando non è richiesta la ricetta, è opportuno confrontarsi con il medico o il farmacista, soprattutto in presenza di altre patologie o terapie farmacologiche.
Quali medicinali contengono Orlistat 60 mg?
Beacita® e Alli® sono due medicinali a base di orlistat 60 mg, indicati come supporto alla perdita di peso negli adulti con BMI pari o superiore a 28 kg/m², in associazione a un’alimentazione moderatamente ipocalorica e a ridotto contenuto di grassi.
Poiché contengono lo stesso principio attivo e lo stesso dosaggio, agiscono con il medesimo meccanismo: riducono l’assorbimento di una parte dei grassi introdotti con i pasti. Anche la posologia raccomandata è analoga: una capsula da 60 mg in corrispondenza dei pasti principali, fino a un massimo di tre capsule nelle 24 ore.
Le principali differenze riguardano il nome commerciale, il produttore, gli eccipienti, le confezioni disponibili e il prezzo. La scelta della formulazione deve tenere conto delle caratteristiche del prodotto, delle eventuali controindicazioni e delle altre terapie assunte, in caso di dubbi è opportuno consultare il medico o il farmacista.
Quanto costa Orlistat?
Il prezzo di Orlistat varia in base al dosaggio, al medicinale e alla confezione.
Per Beacita 60 mg da 84 capsule, il prezzo online si colloca indicativamente intorno ai 25-35 euro, anche se può variare tra farmacie e in base alle promozioni disponibili.
Per Xenical 120 mg da 84 capsule, il prezzo rilevato si colloca invece intorno ai 115-120 euro. Le formulazioni da 120 mg richiedono prescrizione medica e il prezzo può variare in base al prodotto e al canale di dispensazione.
Come assumere Orlistat: dosaggio e posologia
Orlistat si assume per via orale in corrispondenza dei pasti principali contenenti grassi. La capsula deve essere deglutita con acqua immediatamente prima, durante o entro un’ora dal pasto. Se un pasto viene saltato o non contiene grassi, la dose deve essere omessa. Non devono essere assunte più di tre dosi nelle 24 ore.
Come assumere Orlistat 60 mg
Il dosaggio raccomandato è di una capsula da 60 mg in corrispondenza di ciascuno dei tre pasti principali, fino a un massimo di tre capsule al giorno. Il trattamento non deve durare più di sei mesi. Se dopo 12 settimane non si è verificata alcuna perdita di peso, è necessario consultare il medico o il farmacista per valutare se proseguire il trattamento.
Durante l’assunzione di orlistat 60 mg è raccomandato un integratore multivitaminico contenente vitamine liposolubili, come le vitamine A, D, E e K, da assumere prima di coricarsi, separatamente dal farmaco.
Come assumere Orlistat 120 mg
La dose raccomandata è di una capsula da 120 mg in corrispondenza di ciascun pasto principale contenente grassi, secondo le indicazioni del medico. Il trattamento deve essere interrotto dopo 12 settimane se non è stato perso almeno il 5% del peso corporeo registrato all’inizio della terapia. La durata complessiva del trattamento viene stabilita dal medico in base alla risposta e alla tollerabilità.
Orlistat 120 mg può ridurre l’assorbimento delle vitamine liposolubili. L’eventuale assunzione di un integratore deve essere valutata con il medico, quando raccomandato, va assunto almeno due ore dopo orlistat oppure prima di coricarsi.
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I benefici dell'Orlistat
Orlistat può contribuire alla perdita di peso quando viene associato a un’alimentazione a ridotto contenuto calorico e di grassi. Il farmaco non sostituisce quindi gli interventi sullo stile di vita, ma viene utilizzato come supporto all’interno di un percorso di gestione del peso.
A titolo indicativo, i fogli illustrativi di Beacita 60 mg e Alli 60 mg riportano che, per ogni 2 kg persi con la sola dieta, il trattamento potrebbe contribuire a perdere fino a 1 kg in più.
L’efficacia dipende anche dall’aderenza al trattamento e alle indicazioni alimentari. Nei fogli illustrativi viene infatti sottolineata l’importanza di associare Orlistat a una dieta equilibrata e a ridotto contenuto di calorie e grassi e di mantenere nel tempo abitudini alimentari e livelli di attività fisica adeguati.
I rischi e le controindicazioni dell'Orlistat
Orlistat è controindicato in caso di gravidanza, allattamento, colestasi o sindrome da malassorbimento cronico. Non deve essere usato da chi è allergico al principio attivo o a uno degli eccipienti del farmaco, né da persone in terapia con ciclosporina, warfarin o altri anticoagulanti.
Orlistat può inoltre andare ad interferire con l’assorbimento di vitamine liposolubili (A, D, E, K) e ridurre l’efficacia di alcuni farmaci, come antiepilettici, farmaci per la cura dell’HIV
Per questo, prima di assumerlo è importante segnalare al medico ogni eventuale terapia in corso.
Gli effetti collaterali comuni
Gli effetti collaterali più comuni di Orlistat riguardano l’apparato gastrointestinale.
I più frequenti includono:
- Feci oleose,
- Flatulenza con perdite,
- Urgenza fecale,
- Dolori o crampi addominali.
La loro incidenza è maggiore quando l’alimentazione è ricca di alimenti contenenti grassi.
Altri disturbi comuni comprendono:
- Incontinenza fecale,
- Diarrea,
- Nausea e/o vomito,
- Mal di testa,
- Dolori rettali,
- Senso di disagio addominale,
- Gonfiore addominale.
Nella maggior parte dei casi, questi effetti tendono a presentarsi nelle prime settimane di trattamento e a ridursi progressivamente nel tempo, soprattutto se si segue una dieta povera di grassi.
Tuttavia, la frequenza e l’intensità dei sintomi possono variare da persona a persona.
In caso di disturbi persistenti o particolarmente fastidiosi, è consigliato rivolgersi al proprio medico.
Le interazioni con altri farmaci
Orlistat può interferire con l’assorbimento o l’efficacia di diversi farmaci, in particolare:
- Ciclosporina
- Amiodarone
- Antiepilettici lipoficli (valproato, lamotrigina)
- Antiverali e antiretrovirali lipofili (efavirenz, lopinavir)
- Anticoagualunti orali
- Vitamine liposolubili (A, D, E, K)
Per questo motivo, prima di iniziare il trattamento con Orlistat, è essenziale informare il medico di tutti i farmaci in uso, compresi quelli da banco o omeopatici, per avere la sicurezza di non incorrere in interazioni significative.
Una cosa importante
Le informazioni che trovi in questo articolo hanno uno scopo divulgativo, e non sostituiscono il parere di un medico. Ogni persona reagisce in modo diverso ai farmaci, e questo vale anche per gli eventuali effetti collaterali.
Per capire cosa è meglio per te, parla con un medico e leggi bene il foglietto illustrativo.
Se non hai trovato la risposta in questo articolo, non esitare a contattare un professionista.
Se dopo aver letto l'articolo ti sono rimasti dei dubbi, puoi consultare il libretto illustrativo dell'orlistat.
Farmaci per dimagrire: un confronto per classi
La terapia farmacologica dell’obesità ha compiuto negli ultimi anni un salto qualitativo notevole. Dai farmaci ad azione centrale e dagli inibitori dell’assorbimento si è passati a molecole che agiscono su meccanismi ormonali profondi, modulando appetito e metabolismo.
Nonostante l’efficacia crescente, nessun farmaco può sostituire la terapia comportamentale e nutrizionale, che rimane la base di ogni percorso di riduzione ponderale.
L’approccio più corretto consiste nel selezionare il principio attivo in base al profilo metabolico, alle comorbidità e alla sostenibilità del trattamento.
1. Agonisti incretinici (GLP-1 e GIP)
Principi attivi: Liraglutide, Semaglutide, Tirzepatide
Meccanismo d’azione:
Mimano l’azione degli ormoni intestinali GLP-1 (e nel caso di tirzepatide anche GIP), che regolano la secrezione insulinica, lo svuotamento gastrico e il senso di sazietà. Riducendo l’appetito e migliorando il controllo glicemico, favoriscono la perdita di peso in modo fisiologico.
Efficacia comparativa:
- Liraglutide (Saxenda®): perdita media 6-8% del peso corporeo.
- Semaglutide (Wegovy®): perdita media 12-15% (Wilding JPH, et al., 2021).
- Tirzepatide (Mounjaro®/Zepbound®): fino al 20,9% (Jastreboff AM, et al., 2022).
Effetti collaterali: nausea, vomito, diarrea, stipsi, raramente pancreatite o colelitiasi.
Controindicazioni (EMA/AIFA) con qualche distinzione a seconda della molecola:
- Gravidanza e allattamento
- Ipersensibilità a principio attivo o eccipienti
- Pancreatite acuta o pregressa
- Grave insufficienza epatica o renale
- Malattie gastrointestinali gravi (es. IBD, gastroparesi)
- Età <12 anni
Nota FDA: carcinoma midollare tiroideo e MEN2 citati come boxed warning negli USA, non presenti come controindicazioni nelle schede tecniche europee.
Punti di forza: efficacia elevata, miglioramento del profilo metabolico e cardiovascolare.
Criticità: costo elevato, terapia di lunga durata, somministrazione iniettabile.
Ruolo clinico: prima scelta nei pazienti con obesità associata a diabete, insulino-resistenza o sindrome metabolica.
2. Farmaci antiassorbitivi
Principio attivo: Orlistat (Xenical®, Alli®, Beacita®)
Meccanismo d’azione:
Inibisce le lipasi gastrointestinali riducendo l’assorbimento di circa il 30% dei grassi alimentari.
Efficacia: perdita media 3–5% del peso corporeo, spesso utile nel mantenimento.
Effetti collaterali: steatorrea, urgenza fecale, flatulenza, deficit di vitamine liposolubili (A, D, E, K).
Controindicazioni: sindromi da malassorbimento cronico, colestasi, gravidanza, allattamento.
Punti di forza: profilo di sicurezza cardiovascolare eccellente, azione locale non sistemica.
Limiti: scarsa aderenza per disturbi gastrointestinali, efficacia dipendente da dieta ipolipidica.
Ruolo clinico: opzione “low-risk” o di mantenimento nei pazienti che non tollerano altre classi.
3. Farmaci ad effetto centrale (azione sul SNC)
Principi attivi: Bupropione/Naltrexone (Mysimba®), Fentermina/Topiramato (Qsymia® – non approvato in UE)
Meccanismo d’azione:
Agiscono sui circuiti ipotalamici e dopaminergici della fame e della ricompensa.
- Bupropione/Naltrexone: potenzia la dopamina e la noradrenalina riducendo il craving alimentare.
- Fentermina/Topiramato: combina effetto anoressizzante e modulazione GABAergica (solo USA).
Efficacia: perdita media 5-10% del peso corporeo.
Effetti collaterali: insonnia, ansia, nausea, cefalea, aumento della pressione arteriosa, parestesie.
Controindicazioni:
- Ipertensione arteriosa non controllata
- Epilessia o storia di convulsioni
- Disturbi psichiatrici maggiori
- Gravidanza e allattamento
- Uso concomitante di oppioidi o sospensione recente di alcol/benzodiazepine
Nota regolatoria:
- Mysimba® è approvato in Europa e in Italia.
- Fentermina/Topiramato non è autorizzato in UE.
Ruolo clinico: utile in soggetti con alimentazione compulsiva e craving, previa valutazione psichiatrica e cardiovascolare accurata.
Tabella comparativa per classi farmacologiche
| Classe | Principi attivi (nome commerciale) | Meccanismo d’azione | Perdita media peso | Via di somministrazione | Controindicazioni principali (EMA/AIFA) | Status regolatorio (UE) | Note cliniche |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Agonisti incretinici (GLP-1/GIP) | Liraglutide (Saxenda®), Semaglutide (Wegovy®), Tirzepatide (Mounjaro®/Zepbound®) | Stimolano i recettori incretinici, aumentando il senso di sazietà, riducendo l’appetito e favorendo la secrezione di insulina. | 8–26% | Iniezione SC (giornaliera o settimanale) | Gravidanza, allattamento, pancreatite, insufficienza epatica/renale grave, patologie GI gravi, età <12 aa | Approvati EMA/AIFA | Classe più efficace, monitoraggio per GI e pancreas |
| Antiassorbitivi | Orlistat (Xenical®, Alli®, Beacita®) | Inibiscono la lipasi, riducendo l’assorbimento dei grassi. | 3–5% | Orale (TID con pasti) | Malassorbimento, colestasi, gravidanza, allattamento | Approvato EMA/AIFA | Sicuro, economico, disturbi GI frequenti |
| Centrali (SNC) | Bupropione/Naltrexone (Mysimba®), Fentermina/Topiramato (Qsymia®) | Agiscono sui circuiti cerebrali che regolano fame e ricompensa, riducendo appetito e craving. | 5–10% | Orale | Ipertensione non controllata, epilessia, disturbi psichiatrici, gravidanza, uso di oppioidi | Mysimba® approvato EMA/AIFA, Qsymia® solo USA | Efficace nei pazienti con fame compulsiva, richiede valutazione CV e psichiatrica |
Sitografia
Bibliografia
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