L'apparato locomotore: da cosa è composto e funzioni

L’apparato locomotore è il sistema del corpo umano responsabile del movimento e del mantenimento della postura. Vediamo come funziona e da quali organi è composto.
Scritto daFrancesca MentaGiornalista e copywriter specializzata sul settore nutrizione
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato27 gennaio 2025
•
Aggiornato26 febbraio 2025
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L’apparato locomotore è il sistema del corpo umano responsabile del movimento e del mantenimento della postura. È costituito da ossa, muscoli, articolazioni e tendini e funziona in coordinamento con il sistema nervoso centrale, che invia i segnali necessari per attivare i muscoli.

Oltre al movimento, questo apparato ha altre funzioni, come il sostegno, la protezione degli organi interni e la produzione di cellule del sangue.

Cos’è l’apparato locomotore?

L’apparato locomotore è l’insieme di tutte quelle strutture e organi che consentono il movimento. Ne fanno parte: muscoli, tendini, articolazioni e ossa. Possiamo anche considerarlo la nostra “struttura portante”.

Il suo funzionamento è coordinato dal sistema nervoso centrale, che invia ai muscoli dei segnali per far sì che si muovano, mentre le ossa lavorano come delle “leve”.

Come vedremo, tuttavia, il movimento non è la sua unica funzione.

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Da cosa è formato l’apparato locomotore?

L’apparato locomotore è formato da:

  • Sistema o apparato scheletrico, a sua volta formato da ossa, cartilagine, articolazioni, legamenti e tessuti connettivi;
  • Sistema o apparato muscolare, che comprende i muscoli scheletrici e i tendini.

Vediamoli più nel dettaglio.

L’apparato locomotore: l’apparato scheletrico e le sue componenti

L’apparato scheletrico è una parte dell’apparato locomotore, ed è, più nel dettaglio, una struttura di sostegno e di protezione degli organi che si trova all’interno del nostro corpo: lo scheletro. Quando nasciamo, abbiamo circa 270 ossa, che durante la crescita e lo sviluppo si riducono a circa 206, poiché molte di esse si uniscono tra loro.

L’apparato scheletrico svolge diverse funzioni:

  • Sostegno del corpo. Si tratta infatti di una struttura rigida, senza la quale non potremmo “tenerci in piedi”;
  • Protezione. Non è un caso se lo scheletro “avvolge” alcune parti “molli” e particolarmente delicate, come il cervello, protetto dalla scatola cranica, o i polmoni e il cuore, avvolti dalla gabbia toracica;
  • Funge da deposito di sali minerali;
  • Produce, tramite il midollo, le piastrine, i globuli rossi e i globuli bianchi;
  • Aiuta a mantenere l’equilibrio.

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Le ossa

Le ossa sono le singole strutture che compongono l’apparato scheletrico. Sono dure e meccanicamente resistenti, strettamente interconnesse ai muscoli e formate principalmente da minerali e fibre di collagene.

I tipi di ossa

Le ossa si dividono in quattro diversi tipi:

  • Le ossa lunghe. Hanno una forma allungata e sono costituite da un corpo, detto diafisi, e da due estremità, dette epifisi. Sono necessarie per il movimento e il sostegno, e contengono il midollo osseo, che a sua volta produce diverse cellule del sangue. Fanno parte di questa tipologia le ossa degli arti inferiori e superiori;
  • Le ossa piatte, che hanno lunghezza e larghezza superiori allo spessore, e servono da supporto strutturale e protezione degli organi interni, come le ossa del cranio, dello sterno - che proteggono alcuni organi dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio - e le ossa del bacino, che proteggono alcuni organi dell’apparato riproduttore maschile e femminile;
  • Le ossa brevi, necessarie soprattutto come supporto e per dare stabilità, come le ossa del polso e delle caviglie;
  • Le ossa irregolari, che non presentano forma definita, come le vertebre e l’osso dell’anca. Sono necessari per proteggere le strutture interne e dare supporto.

Le articolazioni

Le articolazioni fanno parte dell’apparato scheletrico, e sono fondamentali per l’apparato locomotore. Si tratta di strutture che collegano due o più superfici ossee, permettendo il movimento e dando stabilità. Sono formate da tessuti fibrosi e cartilaginei, legamenti e altri tipi di tessuto, come le capsule e le membrane.

Oltre a fornire stabilità consentono di assorbire eventuali urti.

I tipi di articolazioni

Possiamo dividere le articolazioni in tre tipi:

  • Le articolazioni mobili, che consentono i movimenti. Sono un esempio le articolazioni del ginocchio e del gomito;
  • Le articolazioni semimobili, come quelle della colonna vertebrale;
  • Le articolazioni fisse, che non permettono movimenti ma, piuttosto, consentono una connessione stabile tra le ossa. Ne sono un esempio le articolazioni delle ossa del cranio.

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L’apparato locomotore: l’apparato muscolare e le sue componenti

L’apparato muscolare è un’altra componente fondamentale dell’apparato locomotore. È formato da muscoli e tendini ed è necessario non solo per il movimento, ma anche:

  • Per l’attività degli organi interni;
  • Proteggere gli organi interni da traumi e lesioni;
  • Regolare la temperatura corporea.

I muscoli

I muscoli sono tessuti composti da fibre muscolari in grado di contrarsi. 

I tipi di muscoli

I muscoli si dividono in due tipi:

  • Muscoli volontari, i cosiddetti muscoli rossi o striati. Il loro movimento dipende dalla volontà del soggetto, e comprendono i muscoli scheletrici, attaccati alle ossa tramite i tendini, i muscoli connessi ad altri organi e i cosiddetti muscoli mimici, che rendono possibili le espressioni facciali;
  • Muscoli involontari, i cosiddetti muscoli lisci. Li troviamo nelle pareti dell’apparato digerente, nei vasi sanguigni, nei bronchi, nell’utero, nella vescica. Il loro movimento non viene controllato “da noi”, ma dal sistema nervoso autonomo;
  • Il muscolo cardiaco. Merita una menzione a parte in quanto possiede delle caratteristiche anatomiche simili a quelle dei muscoli volontari, ma viene “controllato” dal sistema nervoso, come un muscolo involontario.

I tendini

I tendini sono le strutture che collegano ossa e muscoli. Conferiscono stabilità alle articolazioni e consentono il movimento, “trasmettendo” alle ossa le forze che vengono generate dai muscoli.

Le funzioni dell’apparato locomotore

L’apparato locomotore svolge diverse funzioni, tra cui:

  • Sostegno, fornendo al corpo una “struttura portante”, mantenendo postura e forma;
  • Movimento. I muscoli generano una forza che viene trasmessa alle ossa tramite i tendini, consentendo, di fatto, di muoversi;
  • Protezione, poiché le ossa, come abbiamo visto, proteggono diversi organi vitali così come i muscoli contribuiscono a proteggere gli organi da eventuali traumi esterni;
  • Produzione delle cellule del sangue, grazie al funzionamento del midollo osseo;
  • Riserva di minerali, che vengono “depositati” nelle ossa e rilasciati nel sangue se necessario.

I disturbi legati all’apparato locomotore

I disturbi legati all’apparato locomotore sono diversi, e possono essere legati in maniera specifica al sistema scheletrico o al sistema muscolare, oppure ad entrambi.

Le malattie del sistema scheletrico

Tra i disturbi più comuni del sistema scheletrico ricordiamo:

  • Traumi e lesioni, come le fratture. Si tratta di interruzioni della continuità ossea, causate appunto da traumi, e sono talvolta legate a una perdita di densità ossea;
  • Lussazioni, ovvero dislocazione delle superfici articolari;
  • Osteoporosi, una condizione caratterizzata da una riduzione della densità ossea. Tende ad essere comune sia in età avanzata, sia nelle donne dopo il periodo della menopausa;
  • Artrosi, una malattia delle articolazioni che porta all’usura e al “consumo” della cartilagine, causando rigidità, dolore e difficoltà di movimento;
  • Artrite reumatoide, una malattia autoimmune che causa un’infiammazione delle articolazioni;
  • Infiammazioni dei tendini.

I disturbi del sistema muscolare

Tra i disturbi del sistema muscolare ricordiamo invece:

  • Lesioni, come strappi muscolari o contusioni;
  • Miopatie metaboliche, che influenzano il metabolismo muscolare;
  • Sarcopenia, ovvero una perdita di massa muscolare legata all’invecchiamenti;
  • Malattie infiammatorie muscolari;
  • Distrofia muscolare, un gruppo di malattie ereditarie che causa una degenerazione progressiva dei muscoli scheletrici.
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