Limone: coltivazione, caratteristiche e proprietà

Il limone è un agrume coltivato tutto l’anno nelle zone del mediterraneo. È ricco di vitamina C, fibre e composti antiossidanti, viene apprezzato per le sue proprietà nutrizionali e per i suoi molteplici usi in cucina e in erboristeria.

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limone

Il limone è uno degli agrumi più diffusi al mondo. Viene coltivato in molte aree mediterranee e apprezzato non solo per il suo gusto, ma anche per le sue proprietà nutrizionali.

Il limone: caratteristiche e coltivazione

Il limone (Citrus limon) è il frutto di un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Rutacee. La pianta può superare i sei metri di altezza ed è caratterizzata dalle foglie verde chiaro e i tipici frutti ovali, che possono avere una buccia gialla o verde a seconda della maturazione. 
A differenza di altri agrumi, il limone produce frutti in modo continuo durante l’anno, caratteristica che lo rende particolarmente adatto ai climi miti.

Dal punto di vista botanico è considerato un ibrido, derivato dall’incrocio tra il cedro e l’arancio amaro. Il frutto è composto da tre parti principali:

  • La scorza, ricca di oli essenziali e composti aromatici;
  • L’albedo, ovvero la parte bianca e spugnosa situata sotto la buccia, contenente fibre e flavonoidi ma che spesso in cucina viene scartata poiché molto amara;
  • La polpa, suddivisa in spicchi e ricca di succo.

Dove si coltiva il limone?

Il limone viene coltivato in genere nei territori con climi caldi e temperati, scarse escursioni termiche e inverni miti. In queste condizioni può, infatti, fiorire e fruttificare più volte l’anno, assicurando una produzione quasi continua. 
Per questo motivo si tratta di una coltura tipica delle aree costiere mediterranee, tra cui l’Italia, dove il terreno sabbioso e ben drenato e la costante esposizione al sole ne favoriscono la crescita.

In climi più freddi, la pianta può essere comunque coltivata in vaso o in serra, purché venga protetta dal gelo. 

La stagionalità del limone: quando viene raccolto?

La pianta del limone è in grado di produrre frutti durante tutto l’anno, ma la resa varia in base al clima e alla varietà. Nelle aree mediterranee, grazie alle tre principali fioriture annuali, è considerato un agrume “sempre di stagione”, ed è possibile trovarlo praticamente durante tutto il corso dell’anno.

Quali sono i valori nutrizionali del limone?

valori nutrizionali medi del limone sono ripartiti come segue:

ComponenteQuantità per 100 g
Acqua89,5 g
Energia11 kcal
Proteine0,9 g
Carboidrati totali2,3 g
Zuccheri solubili2,3 g
Fibre alimentari1,9 g
Vitamina C50 mg
Niacina (vitamina B3 o PP)0,3 mg
Tiamina (vitamina B1)0,04 mg
Riboflavina (vitamina B2)0,01 mg
Potassio140 mg
Calcio14 mg
Fosforo11 mg
Sodio2 mg
Ferro0,1 mg

limone

Le proprietà e benefici del consumo di limone

Il limone è un alimento a basso contenuto calorico, ma con un’elevata densità nutrizionale. Apporta infatti diverse sostanze benefiche e micronutrienti, tra cui vitamina C, potassio, fibre e acidi organici come l’acido citrico, che possono contribuire al funzionamento del metabolismo e alla salute del cuore. 

Andando maggiormente nello specifico:

  • La vitamina C, contenuta anche in altri agrumi come le arance e i pompelmi, svolge un ruolo fondamentale nella produzione di collagene e nel rafforzamento delle difese immunitarie. Nonostante questo il legame “benefico” tra vitamina C e raffreddore sarebbe unicamente un falso mito;
  • flavonoidi come esperidina, eriocitrina e naringenina, insieme al limonene, agiscono come antiossidanti e antinfiammatori naturali, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo;
  • Gli acidi organici, in particolare l’acido citrico, possono favorire l’assorbimento del ferro e ridurre il rischio di formazione di calcoli renali. Si ritiene inoltre che il limone faccia parte dei cibi che fanno bene al fegato;
  • La fibra contenuta nel frutto intero contribuisce alla regolazione della glicemia, alla digestione e alla salute intestinale.

Inoltre, il succo di limone è stato impiegato per le sue proprietà astringentidiuretiche. Detto questo, il limone non è un frutto “curativo”, ma potenzialmente benefico purché inserito all’interno di una dieta sana ed equilibrata.

Le proprietà officinali del limone: uso in erboristeria

In erboristeria il limone viene utilizzato sotto forma di succo, estratti e olio essenziale. Viene in genere usato come tonico, depurativo e antisettico naturale.

I preparati a base di limone vengono impiegati per favorire la digestione e la diuresi e per ridurre la sensazione di pesantezza dopo i pasti. L’olio essenziale ottenuto dalla buccia viene usato nella cosmetologia, soprattutto per trattare le pelli grasse.

Nonostante alcune “leggende metropolitane” in merito, occorre tenere presente che non vi sono evidenze scientifiche secondo cui il consumo di limone “faccia bene alla prostata.

I rischi e controindicazioni del consumo di limone: quando non mangiarlo?

Il limone è generalmente ben tollerato dalla maggior parte delle persone, ma in alcuni casi può causare disturbi di lieve entità. 
In particolare, l’acidità dovuta all’acido citrico può irritare le mucose gastriche e peggiorare alcuni disturbi preesistenti, come reflusso, gastrite o ulcera. 

Inoltre, un uso eccessivo o prolungato del succo puro, o diluito in acqua e limone, nel lungo periodo può danneggiare lo smalto dentale, rendendolo opaco e più sensibile. 

Infine, occorre tenere presente che il limone può ridurre l’efficacia della clorochina, un farmaco usato per trattare alcune infezioni e malattie autoimmuni. In questi casi è opportuno chiedere consiglio medico prima di inserire nella propria dieta un consumo regolare di questi agrumi.

Chi dovrebbe evitare di mangiare limoni

Il limone dovrebbe essere consumato con cautela dalle persone con:

  • Gastrite;
  • Ulcera;
  • Reflusso gastroesofageo.

Questo poiché può aggravare i sintomi e aumentare la sensazione di bruciore. Anche chi presenta denti sensibili o smalto eroso dovrebbe limitarne l’assunzione, soprattutto sotto forma di succo concentrato.

Detto questo, anche le persone allergiche agli agrumi o soggette a fotosensibilità cutanea dovrebbero evitare l’uso topico di oli essenziali o succo di limone, soprattutto prima dell’esposizione al sole

Infine, in presenza di terapie farmacologiche specifiche, come quelle a base della già citata clorochina, è consigliabile valutare con un medico la possibilità di eventuali interazioni, e “aggiustare” di conseguenza la propria dieta.

Gli usi in cucina: come consumare il limone

Il limone è un agrume estremamente versatile in cucina. 

Può essere utilizzato sotto forma di succo, scorza o fettine, in piatti dolci e in piatti salati. Il succo viene spesso utilizzato per condire insalate, carne, pesce e verdure, al posto di condimenti più “grassi” e, se aggiunto a fine cottura, preserva la vitamina C, che altrimenti si deteriora con il calore e la luce. Il succo può anche essere utilizzato per dolci e macedonie. Ad esempio, con un pizzico di zucchero può essere utilizzato per dare sapore ai piatti a base di frutta.

A sua volta, la scorza può essere grattugiata per “profumare” impasti e creme: in questo caso è importante però scegliere limoni non trattati, privi di cere e pesticidi, poiché la buccia è la parte più esposta ai residui chimici.

Infine, il limone può essere usato anche per la preparazione di bevande  e infusi, magari combinato con erbe aromatiche o altre spezie, come lo zenzero. 
 

FAQs: 

Quali sono i benefici del limone?

Il limone è ricco di vitamina C, potassio, fibre e composti antiossidanti che possono sostenere il sistema immunitario, favorire l’assorbimento del ferro e contribuire alla salute cardiovascolare e renale.

Cosa fa il limone alla pressione?

Grazie al contenuto di potassio e ai composti antiossidanti, il limone può favorire la salute del cuore e contribuire al controllo della pressione sanguigna, se inserito in un’alimentazione equilibrata.

A cosa non fa bene il limone?

Il limone può irritare la mucosa gastrica in caso di reflusso o gastrite e, se consumato in eccesso o puro, può danneggiare lo smalto dei denti o causare reazioni cutanee in soggetti allergici.

Acqua e limone fa davvero bene?

Bere acqua e limone può aiutare l’idratazione e apportare vitamina C e acido citrico, potenzialmente utili per l’assorbimento del ferro e la prevenzione dei calcoli renali, ma non ha effetti depurativi o dimagranti comprovati.

Fonti:

  • Klimek-Szczykutowicz, M., Szopa, A., & Ekiert, H. (2020). Citrus limon (Lemon) Phenomenon—A Review of the Chemistry, Pharmacological Properties, Applications in the Modern Pharmaceutical, Food, and Cosmetics Industries, and Biotechnological Studies. Plants, 9(1), 119. https://doi.org/10.3390/plants9010119