Dieta per la sclerosi multipla: cosa mangiare?

La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale. Può manifestarsi con sintomi anche molto diversi da persona a persona, e potenzialmente influire in modo significativo sulla qualità della vita, sebbene ad oggi le terapie consentano di gestire efficacemente buona parte dei sintomi.

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Dieta per la sclerosi multipla

Ricevere una diagnosi di Sclerosi Multipla solleva molti dubbi: 'Cosa posso fare oggi per stare meglio?'. Sebbene la terapia farmacologica sia il pilastro centrale, la dieta per la sclerosi multipla gioca un ruolo cruciale nel modulare l'infiammazione e migliorare la qualità della vita. 

In questo articolo scopriremo come l'alimentazione può supportare il sistema nervoso e perché un percorso nutrizionale personalizzato è fondamentale.

Cos'è la sclerosi multipla?

La sclerosi multipla è una malattia cronica, infiammatoria e neurodegenerativa che colpisce il sistema nervoso centrale. In particolare il cervello, il midollo spinale e i nervi ottici. 
È caratterizzata dalla perdita della cosiddetta mielina, ovvero quella sorta di guaina che riveste e protegge le fibre nervose, fondamentale per una corretta trasmissione degli impulsi nervosi. 
I danni alla mielina provocano poi, alla lunga, la formazione di lesioni, o placche, che vanno ad interferire con la comunicazione tra il cervello e il resto del corpo.
Con il tempo, può portare a un deterioramento progressivo delle funzioni neurologiche

Nonostante non sia ancora stata scoperta una cura definitiva, esistono comunque delle terapie che possono contribuire a rallentarne il decorso. 

Non va confusa con la SLA, ovvero la Sclerosi Laterale Amiotrofica, che colpisce invece le cellule che controllano il movimento muscolare, causando una perdita progressiva della capacità di movimento.

Sintomi e cause della sclerosi multipla

I sintomi della sclerosi multipla possono variare sensibilmente da persona a persona, a seconda delle aree del sistema nervoso colpite. 

Tra i più comuni sintomi della sclerosi multipla possiamo ricordare:

  • Stanchezza intensa e apparentemente "ingiustificata";
  • Disturbi della vista;
  • Formicolio o intorpidimento degli arti;
  • Difficoltà di equilibrio, problemi nel camminare e altri disturbi dell’apparato locomotore;
  • Rigidità muscolare, spesso accompagnata da spasmi e/o dolore;
  • Disturbi intestinali (ad esempio diarrea o stitichezza) o urinari;
  • Disfunzioni sessuali;
  • Alterazioni dell’umore;
  • Disturbi cognitivi, come difficoltà di concentrazione, memoria e linguaggio. 

Questi sintomi possono comparire in modo episodico, peggiorare nel tempo oppure regredire parzialmente
In alcuni casi, purtroppo, l’evoluzione della malattia porta a disabilità progressiva

In ogni caso, l’intensità e la durata dei sintomi dipendono sia dall’entità dell’infiammazione, sia dalla capacità da parte del sistema nervoso di “riparare” i danni provocati alla mielina.

Le cause alla base della sclerosi multipla non sono ancora completamente note. Tuttavia si ritiene che possa essere dovuta da una risposta anomala del sistema immunitario, il quale attacca (e dunque danneggia) per errore la mielina. 
Questo processo infiammatorio, alla lunga, porta alla formazione di lesioni e va ad interferire con la trasmissione degli impulsi nervosi.

Altresì, si ritiene che la malattia possa avere un'origine multifattoriale. Entrano infatti in gioco sia fattori genetici, sia fattori ambientali, ad esempio:

  • La predisposizione genetica;
  • La presenza di eventuali infezioni, in particolare da parte del cosiddetto virus di Epstein-Barr (EBV);
  • Bassa esposizione alla luce solare, con conseguenti bassi livelli di vitamina D;
  • Tabagismo, ed esposizione al fumo di sigaretta;
  • Presenza di obesità, soprattutto in età giovanile.
Sclerosi multipla: sintomi iniziali

Cura, trattamento e aspettativa di vita

Ad oggi purtroppo non esistono terapie definitive per curare la sclerosi multipla. Tuttavia sono disponibili numerosi trattamenti che si sono dimostrati efficaci nel rallentare il decorso della malattia, ridurre la frequenza delle ricadute e gestirne i sintomi. 
I farmaci si dividono principalmente in tre categorie: 

  • I farmaci per trattare le ricadute acute. Si tratta solitamente di corticosteroidi, utili per ridurre l’infiammazione e abbreviare la durata dell’episodio;
  • farmaci modificanti la malattia, che agiscono sul sistema immunitario per limitare “l’aggressività” della patologia stessa
  • Le terapie per alleviare i sintomi, che possono essere diverse a seconda dei sintomi che si presentano, e che possono comprendere diversi interventi come fisioterapiariabilitazione.

Tuttavia, è naturale chiedersi cosa comporta avere la sclerosi multipla, e quale sia l’aspettativa di vita rispetto a una persona “sana”.

Dobbiamo sottolineare che, ad oggi, grazie alle terapie personalizzate molte persone riescono a convivere con la malattia mantenendo una buona qualità di vita

L’aspettativa di vita è mediamente inferiore di 5-10 anni rispetto alla popolazione generale, tuttavia spesso la sclerosi multipla non compromette in modo drastico la sopravvivenza, soprattutto se viene diagnosticata e trattata precocemente. 

Per questo, è estremamente importante rivolgersi ad un medico fin dai primi sintomi “sospetti”, soprattutto in presenza di familiarità con la malattia.

Dieta e sclerosi multipla: che legame esiste?

Quando si parla di sclerosi multipla e dieta, la scienza è concorde su un punto: l'alimentazione non è una cura sostitutiva, ma rappresenta un potente coadiuvante terapeutico. L'obiettivo primario non è solo il controllo del peso, ma la gestione dello stato infiammatorio sistemico e la protezione dei neuroni.

Per avere un piano alimentare specifico e adatto a questa complessa patologia è fondamentale parlare con un professionista. Puoi farlo grazie a Serenis Nutrizione: siamo un centro medico online dove puoi parlare con nutrizionisti, dietologi ed endocrinologi.

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Quali alimenti inserire in un piano alimentare per la sclerosi multipla?

Il protocollo nutrizionale più accreditato si basa sul modello della dieta antinfiammatoria. Questo approccio mira a ridurre la produzione di citochine pro-infiammatorie, che sono i "messaggeri" che alimentano l'attacco del sistema immunitario contro la mielina.

Per ridurre lo stress ossidativo e proteggere la mielina, è essenziale inserire:

  • grassi "buoni" (omega-3): presenti in pesce azzurro, noci e semi di lino, fondamentali per la salute delle membrane neuronali;
  • antiossidanti naturali: vitamine C, E e polifenoli (frutti di bosco, verdure a foglia verde) per contrastare i radicali liberi;
  • fibre e probiotici: per contrastare la stitichezza (sintomo comune) e mantenere l'equilibrio del microbiota.

esempio dieta sclerosi multipla

Esempio dieta sclerosi multipla: cosa portare a tavola?

Nella tabella qui sotto puoi trovare un esempio di menù: ricorda però che è solo uno spunto. Per ottenere un menù settimanale per la sclerosi multipla è necessario consultare un professionista.

ColazioneYogurt greco o vegetale senza zuccheri con mirtilli e mandorle.
PranzoCereali integrali (quinoa o riso venere) con verdure di stagione e olio EVO a crudo.
SpuntinoUn frutto fresco o una piccola manciata di noci.
CenaSalmone al vapore o legumi con abbondante contorno di broccoli o spinaci.
Fonti:

Sitografia

Sclerosi multipla. Cause e diagnosi.

ISSalute

Sclerosi Multipla: la maternità oltre la malattia

Pharmercure.

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