Dieta da 1700 calorie: esempio di menù

Una dieta da 1700 calorie può essere adatta in alcuni casi per dimagrire o mantenere il peso, ma non è una soglia valida per tutti.

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Dieta 1700 calorie

La dieta da 1700 calorie può andare bene in alcuni casi, ma non è una dieta “corretta” per tutti. 
Per capire se possa avere senso occorre partire dal fabbisogno energetico, dallo stile di vita e dal modo in cui i pasti si distribuiscono nella giornata. Per questo, è fondamentale chiedere consiglio ad un nutrizionista.

Dieta da 1700 calorie: come funziona?

La dieta da 1700 calorie è uno schema alimentare con un apporto energetico moderato, che in alcuni casi può essere usato per mantenere il peso o favorire un dimagrimento graduale. Rientra quindi anche nel concetto di dieta ipocalorica, ovvero un’alimentazione che apporta meno energia rispetto a quella consumata ogni giorno.

Un menù da 1700 kcal ben costruito non coincide con un elenco rigido di alimenti consentiti e alimenti da evitare. Come altri tipi di diete prevede piuttosto tre pasti principali e due o tre spuntini, con una presenza regolare di carboidrati, proteine e grassi. I tre pilastri fondamentali di una diete equilibrata posso essere riassunti, semplificando, in:

  • 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena);
  • 2 o 3 spuntini giornalieri;
  • distribuzione equilibrata di carboidrati, proteine e grassi sani.

La dieta da 1700 calorie viene spesso considerata da chi vuole perdere peso senza ricorrere a schemi troppo rigidi e restrittivi: da qui nasce anche la domanda su quanto si dimagrisce con una dieta da 1700 calorie. La risposta, però, non è e non può essere uguale per tutti. Per questo è più corretto considerarla un esempio di organizzazione dei pasti, e prima di adottarla è necessario consultare un nutrizionista. Oltre alle calorie in sé, inoltre, contano anche la qualità degli alimenti, le porzioni, la distribuzione nella giornata, il sonno, lo stress e il livello di attività fisica. 

Perché evitare il "fai da te" e rivolgersi a un nutrizionista?

Rivolgersi a un professionista è importante perché una dieta da 1700 calorie trovata online, standardizzata (ma anche una dieta da 1200 calorie o un piano alimentare da 1000 kcal), può rivelarsi poco adatta alle proprie esigenze o persino controproducente. Chi cerca un piano alimentare davvero coerente con il proprio fabbisogno richiede, infatti, delle indicazioni personalizzate: uno schema generico non tiene conto di fattori che cambiano molto da persona a persona, come età, sesso, metabolismo basale, composizione corporea, attività fisica e abitudini quotidiane.

C’è poi un aspetto pratico che spesso passa in secondo piano. Seguire una tabella per qualche giorno è relativamente semplice, mentre costruire abitudini sostenibili nel tempo lo è molto meno. Un piano non personalizzato può rendere molto più complicato gestire il senso di fame, così come le fluttuazioni energetiche, ma anche “semplicemente” i propri dubbi e preferenze alimentari. Un percorso impostato da un biologo nutrizionista (così come da un nutrizionista online), invece, permette di adattare porzioni, distribuzione dei pasti, preferenze alimentari e obiettivi, con una flessibilità che i menù standardizzati non hanno.

Detto ciò, per chi cerca un supporto professionale anche a distanza, Serenis Nutrizione consente di contattare dei professionisti online, con i quali ci si può confrontare in qualunque momento. Dopo aver completato il questionario, potrai prenotare il primo colloquio gratuito per scoprire se il servizio fa al caso tuo. Se deciderai di continuare potrai attivare:

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Dieta 1700 calorie quanto si dimagrisce

Per chi è consigliata una dieta da 1700 calorie?

Non è semplice dare una risposta univoca a questa domanda: in linea di massima una dieta da 1700 calorie può essere indicata per alcune persone adulte con un fabbisogno energetico medio o medio-basso, ma come già accennato non rappresenta una soglia valida per chiunque. Può, in alcuni casi, essere utile come dieta per dimagrire.

Tra i profili per cui questo schema può risultare compatibile ci sono, in alcuni casi:

  • adulti sedentari;
  • persone che svolgono attività fisica leggera o moderata che puntano a un dimagrimento graduale. La dieta da 1700 calorie, in questo senso, è potenzialmente adatta anche per alcune donne.

Tuttavia, ancora una volta, sottolineiamo che è fondamentale valutare la propria condizione con il supporto di un nutrizionista.

Quanto si dimagrisce con una dieta da 1700 calorie?

Non esiste una risposta univoca. La perdita di peso dipende dal deficit calorico che si viene a creare: se il tuo fabbisogno giornaliero è di 2200 calorie, con 1700 kcal avrai un deficit di 500 calorie, ideale per un dimagrimento costante e sicuro.

Oltre al calcolo matematico delle calorie, il risultato finale dipende da:

  • qualità degli alimenti e controllo delle porzioni;
  • livello di attività fisica e stile di vita;
  • fattori biologici come età, sesso e metabolismo basale;
  • gestione dello stress e qualità del sonno.

Rischi e controindicazioni: chi dovrebbe evitare un piano alimentare da 1700 calorie?

Una dieta da 1700 calorie non è indicata quando quel livello energetico risulta troppo basso, troppo rigido o semplicemente poco coerente con il fabbisogno reale della persona. La stessa quota calorica può creare un lieve deficit in qualcuno e risultare invece insufficiente, inefficace o persino dannosa in qualcun altro.

Questo schema può non essere adatto a chi:

  • consuma molta energia quotidianamente, per esempio alcune persone molto attive, chi si allena con intensità elevata o chi ha una massa muscolare maggiore. In questi casi il rischio è avere poca energia, recuperare peggio e andare incontro a un calo della performance;
  • vuole aumentare la massa muscolare. Ad esempio, una dieta da 1700 calorie per il bodybuilding spesso può essere carente e inadeguata.

Purtroppo non è possibile dare consigli standardizzati. Per alcune persone, soprattutto se molto attive, il riferimento può essere più vicino a una dieta da 2500 calorie, mentre chi ha un obiettivo diverso potrebbe avere bisogno di una dieta per ingrassare.

Dieta da 1700 calorie menù settimanale

Un esempio di menù settimanale da 1700 kcal

Un esempio di menù settimanale da 1700 kcal può essere potenzialmente utile come traccia orientativa, ma non va preso come modello universale. Uno schema di questo tipo può aiutare a distribuire meglio i pasti, organizzare la spesa e mantenere più o meno costante l’apporto energetico, ma resta comunque generico e non personalizzato. Quantità, combinazioni e frequenza dei pasti andrebbero adattate al proprio fabbisogno individuale, alle preferenze alimentari e al livello di attività fisica.

ColazionePranzoCenaSpuntini
yogurt o latte + avena o pane integrale + frutta fresca + frutta seccariso o pasta integrale + fonte proteica magra + verdure di stagione
1 frutto
pane integrale + fonte proteica magra + verdure di stagione
1 frutto
frutta fresca + yogurt
oppure hummus + verdure

Un possibile schema giornaliero può comprendere:

  • Per la colazione: yogurt greco o latte con avena, granola, pane integrale o fette integrali. Spesso si consiglia di aggiungere della frutta fresca di stagione, e in alcuni casi una piccola quota di frutta secca o crema di arachidi per aggiungere grassi “buoni”;
  • Come spuntino, di metà mattina e di metà pomeriggio: frutta fresca, yogurt, hummus con verdure, oppure una piccola porzione di frutta secca;
  • Per il pranzo: una fonte di carboidrati come riso integrale, quinoa, pasta integrale, orzo o farro, insieme a una fonte proteica magra come pollo, tonno, salmone, uova, gamberi o legumi, più una porzione di verdura;
  • Per la cena: può andare bene una struttura simile al pranzo, con alternanza delle fonti proteiche e presenza di verdure, cotte o crude, di stagione.
Fonti:

Bibliografia

Composition and Calories. — Handbook of Seafood and Seafood Products Analysis, pp. 263-286

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Prinz, P. (2019)

Plan-Cook-Eat: A Meal Planner App with Optimal Macronutrient Distribution of Calories Based on Personal Total Daily Energy Expenditure. — 2019 IEEE 11th International Conference on Humanoid, Nanotechnology, Information Technology, Communication and Control, Environment, and Management (HNICEM), pp. 1-5

Garcia, M. B. (2019)