Visita dietologica: come funziona?

La visita dietologica è fondamentale per chi soffre di patologie complesse. Scopri come si svolge la prima visita, l'importanza del monitoraggio, i costi e come prepararsi tra diario alimentare e analisi del sangue.

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Visita dietologica

La visita dietologica è uno strumento essenziale per prendersi cura della propria salute attraverso un’alimentazione equilibrata, sana e personalizzata. Affidarsi ad un professionista qualificato e seguire un percorso strutturato permette di ottenere risultati concreti, misurabili e duraturi, adattati alle esigenze personali di ciascun paziente in maniera sicura. Negli ultimi anni è aumentata l’attenzione verso figure professionali come il dietologo o nutrizionista, anche grazie alla diffusione di servizi online innovativi, che rendono il supporto nutrizionale più accessibile, pratico e flessibile. Ma come funziona realmente una visita dietologica? Quando è opportuno farla e cosa aspettarsi in termini pratici, clinici e motivazionali?

Visita dietologica: quando e perché farla

A differenza di altre figure, il dietologo è un medico laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Scienza dell’Alimentazione. Questo gli consente di valutare il paziente anche dal punto di vista clinico, prescrivere farmaci se necessario ed interpretare correttamente esami diagnostici. Spesso ci si chiede: dietologo o nutrizionista? La scelta dipende dalle esigenze personali e dallo stato di salute complessivo.

Ecco i motivi principali per cui è consigliato scegliere un dietologo:

  • Diagnosi e terapia: essendo un medico, può indagare lo stato di salute generale, prescrivere analisi specifiche ed identificare malattie come i disturbi del comportamento alimentare (DCA);
  • Gestione di patologie complesse: è la figura di riferimento per chi soffre di patologie croniche che richiedono un intervento nutrizionale mirato e, potenzialmente, farmacologico;
  • Allergie e intolleranze: il dietologo svolge un ruolo cruciale nella gestione di celiachia o intolleranza al lattosio, collaborando con allergologi per creare diete varie e sicure che evitino carenze nutrizionali;
  • Prescrizione di farmaci: se il percorso di dimagrimento richiede l'ausilio di farmaci specifici, il dietologo ha la facoltà di prescriverli e monitorarne gli effetti;
  • Prevenzione: un consulto può essere utile per prevenire l'insorgenza di patologie familiari o legate all'invecchiamento, intervenendo precocemente con modifiche dello stile di vita e dell’alimentazione.

Spesso esistono pregiudizi su questa figura: molti temono che il dietologo imponga diete tristi e restrittive o che impedisca la vita sociale. Al contrario, l'approccio moderno mira a creare piani sostenibili e flessibili, basati su evidenze scientifiche, che permettano di gestire anche i pasti fuori casa senza isolarsi.

Visita dietologica in ospedale

Un percorso dietologico non si limita a una singola visita, ma prevede una presa in carico continuativa e completa del paziente. Il dietologo, in quanto medico specialista in Scienza dell’Alimentazione, identifica eventuali problemi nutrizionali e metabolici e definisce un piano terapeutico personalizzato, che può includere sia indicazioni alimentari sia, quando clinicamente indicato, la prescrizione di farmaci o integratori.

L’obiettivo del percorso è affrontare in modo mirato le condizioni del paziente, sia in ottica preventiva sia terapeutica, intervenendo su problematiche come sovrappeso, obesità, diabete, dislipidemie o disturbi gastrointestinali. Grazie ad un monitoraggio costante, il piano nutrizionale e l’eventuale terapia farmacologica vengono adattati nel tempo in base ai progressi e alle esigenze individuali, garantendo risultati efficaci e sostenibili.

Il percorso può svolgersi in presenza oppure online, una modalità sempre più diffusa per la sua flessibilità e comodità. In entrambi i casi, la qualità del percorso dipende dalla personalizzazione delle indicazioni e dal rapporto di fiducia tra medico e paziente, elemento fondamentale per il successo nel lungo periodo.

Come si svolge la prima visita dietologica

La prima visita dietologica è il momento più importante dell’intero percorso. Ha una durata generalmente compresa tra 45 e 60 minuti e comprende diverse fasi.

1. Anamnesi dettagliata: il medico raccoglie la storia clinica del paziente e della sua famiglia, indagando su patologie pregresse, farmaci assunti e abitudini consolidate;

2. Analisi delle abitudini alimentari: spesso viene richiesto l'uso di un diario alimentare per monitorare concretamente cosa mangia il paziente, come sono composti i pasti e qual è il bilanciamento dei nutrienti;

3. Valutazione antropometrica: vengono misurati peso, altezza e circonferenze (vita e fianchi) per calcolare l'Indice di Massa Corporea (BMI). Se necessario, il medico può effettuare la misurazione delle pliche cutanee per stimare con precisione la composizione corporea;

4. Valutazione clinica e metabolica: il dietologo analizza gli esami del sangue portati dal paziente per avere un quadro completo del metabolismo e del fabbisogno calorico giornaliero e di eventuali carenze nutrizionali;

5. Elaborazione del piano: sulla base del metabolismo basale e delle necessità cliniche, il medico redige un piano alimentare, distribuendo carboidrati, proteine e grassi in modo ottimale. Il piano dettagliato viene solitamente inviato al paziente entro pochi giorni dalla visita, con spiegazioni chiare per facilitare l’aderenza.

Come si svolgono le visite di controllo

Le visite di controllo servono a monitorare l’andamento del percorso e ad apportare eventuali modifiche. Solitamente si svolgono ogni 4–6 settimane, a seconda delle esigenze.

Durante il controllo, il dietologo valuta:

  • variazioni di peso e composizione corporea;
  • adesione al piano alimentare;
  • eventuali difficoltà o sintomi;
  • l'andamento di eventuali terapie farmacologiche prescritte;
  • fornisce supporto motivazionale e risponde a dubbi pratici sulla gestione quotidiana della dieta;
  • risultati degli esami di follow-up, se necessari;
  • adeguamento del piano nutrizionale in caso di cambiamenti nello stile di vita o nell’attività fisica.

Le visite di controllo sono fondamentali per mantenere la motivazione e garantire risultati duraturi. Anche il supporto di un dietologo online può essere efficace, soprattutto per chi ha difficoltà logistiche o vive lontano dallo studio medico.

Visita dietologica online

Per ottimizzare i tempi della prima visita e permettere al medico di avere un quadro quanto più chiaro possibile, è consigliabile seguire alcuni accorgimenti pratici:

  • Documentazione clinica: è fondamentale portare con sé eventuali referti medici, i risultati degli esami del sangue più recenti e una lista completa dei farmaci assunti regolarmente o di recente;
  • Diario dei sintomi: può essere utile scrivere un elenco dei sintomi legati alla patologia per cui ci si rivolge al medico (ad esempio dolori addominali, stanchezza, reflusso), indicandone l'intensità e il periodo di comparsa;
  • Domande da porre: è utile preparare i quesiti riguardanti l’inquadramento clinico-nutrizionale, gli esami di laboratorio da valutare, gli obiettivi terapeutici e i criteri di monitoraggio del percorso;
  • Abbigliamento: si consiglia di indossare abiti comodi per agevolare le misurazioni.

Una buona preparazione permette di trasformare l'incontro in un momento di reale condivisione e comprensione delle proprie necessità cliniche e consente al dietologo di avere un quadro più completo per costruire un piano realmente su misura.

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Quanto costa una visita dietologica

Uno dei dubbi più frequenti riguarda il costo di un dietologo. Il prezzo di una visita dietologica può variare in base a diversi fattori: esperienza del professionista, città, durata della visita e tipologia di servizio (in presenza o online). In media, una prima visita dietologica privata può costare tra 100 e 150 euro, mentre le visite di controllo hanno un costo inferiore, generalmente tra 60 e 100 euro. I servizi online possono avere tariffe leggermente più basse o pacchetti personalizzati.

È importante sapere che in alcune strutture pubbliche o ambulatori è possibile accedere ad un dietologo convenzionato ASL, pagando solo il ticket sanitario. Tuttavia, i tempi di attesa possono essere più lunghi e la disponibilità varia a seconda della regione.

Valutare correttamente il costo di una visita dietologica significa anche considerare il valore reale di un intervento personalizzato e basato su evidenze scientifiche, che può prevenire complicanze, migliorare la salute generale e aumentare significativamente la qualità della vita.

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