Centro disturbi alimentari a Treviso: guida ai servizi del territorio
Il punto di riferimento per i DCA a Treviso è il centro provinciale dell’ULSS 2 marca trevigiana, che offre diagnosi e percorsi multidisciplinari. Dalle attività ambulatoriali al centro futuro insieme di Susegana, ecco come orientarsi tra i servizi pubblici e accreditati di Treviso per i DCA. Anche Serenis offre un percorso per i disturbi alimentari con nutrizionisti e psicoterapeuti.

Per chi cerca un centro per disturbi alimentari a Treviso e dintorni, il punto di partenza è, tendenzialmente, la rete dei servizi pubblici e accreditati del territorio.
A Treviso e provincia sono presenti diversi percorsi pensati per valutare la situazione clinica del paziente e indirizzarlo verso il livello di cura e il tipo di struttura più adatti.
Come trovare un centro per disturbi alimentari a Treviso e provincia?
Per trovare un centro per DCA a Treviso e provincia conviene, in genere, partire dai servizi istituzionali e dalla rete sanitaria del territorio. Questo in genere vale per qualunque territorio, anche per chi, ad esempio, dovesse avere bisogno di un centro per DCA a Milano o in altre zone.
Nel trevigiano il riferimento pubblico principale è il Centro Provinciale per i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’ULSS 2 Marca Trevigiana. Ci sono, comunque, anche diversi ambulatori collegati nei distretti della provincia, potenzialmente utili per chi vive fuori dalla città.
Detto ciò, nel trattamento dei disturbi alimentari serve prima una valutazione clinica, ovvero un inquadramento specialistico della situazione del paziente. Quest’ultimo è fondamentale per capire quale livello di cura sia più adatto alle sue esigenze, e valutare quale percorso avviare.
Il polo pubblico dell'ULSS 2 Marca Trevigiana
Il polo pubblico di riferimento a Treviso per il trattamento dei DCA è il Centro Provinciale per i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione dell’ULSS 2 Marca Trevigiana.
Il Centro è attivo dal 2005 e segue minori e adulti attraverso attività di consulenza, diagnosi e trattamento. Come la maggior parte dei centri per DCA è parte di una rete multidisciplinare che si occupa sia di nutrizione, sia di psicologia e psichiatria, fondamentale per far sì che il trattamento del disturbo avvenga “a tutto tondo”.
La sede principale si trova a Treviso, in via Pinelli 61/63, dove sono presenti l’ambulatorio e il Centro Diurno. Sono presenti ulteriori spazi in via Scarpa 9, con ambulatorio medico, studi per psicoterapia individuale e familiare e una palestra dedicata alla psicoterapia corporea.
L’accesso avviene con impegnativa del medico di medicina generale, del pediatra di libera scelta o di un medico specialista, e il primo appuntamento va, tendenzialmente, fissato telefonicamente tramite la segreteria del Centro Provinciale.
Centri diurni e strutture accreditate nel territorio trevigiano
Nel territorio trevigiano esistono percorsi anche altre strutture e percorsi, indicati quando le visite periodiche non bastano.
Il Centro Diurno collegato al Centro Provinciale dell’ULSS 2 è una struttura specialistica di secondo livello per il trattamento riabilitativo intensivo. L’accesso non avviene in modo diretto, ma dopo una valutazione dell’equipe che ha in cura il soggetto e la definizione di un progetto terapeutico.
Un altro riferimento accreditato è il Centro Futuro Insieme di Susegana, gestito dalla cooperativa Insieme Si Può. La struttura opera nella prevenzione e nel trattamento dei DCA (tra cui anoressia nervosa e bulimia) in ragazzi e adulti, ed è presente un Centro Diurno.
Vale la pena citare anche l’associazione L’Abbraccio, che organizza gruppi di mutuo aiuto, formazione e gruppi di ascolto per familiari e scuole.
L'approccio terapeutico nei centri DCA di Treviso
L’approccio terapeutico nei centri DCA di Treviso, così come nei migliori centri per DCA, prevede più livelli di cura, che vengono scelti in base alla gravità del disturbo e alle condizioni della persona.
La presa in carico solitamente parte dalle visite ambulatoriali, che comprendono controlli psicologici e/o psichiatrici e riabilitazione nutrizionale. In questo ambito solitamente avvengono anche degli interventi psicoeducativi, che aiutano i pazienti e, spesso, i loro familiari, a comprendere i meccanismi del disturbo e a gestire i comportamenti quotidiani. Per familiari e caregiver possono essere presenti laboratori e gruppi di incontro, che forniscono informazioni utili su come aiutare una persona anoressica o con altri DCA, e sulle buone pratiche da adottare.
Qualora la situazione lo richieda, il paziente può essere reindirizzato ad un Centro Diurno, ovvero un percorso semiresidenziale. La persona, dunque, frequenta la struttura per alcune attività terapeutiche, ma non resta ricoverata in modo continuativo. Si tratta di una via “di mezzo” tra trattamento ambulatoriale e ricovero.
Nei casi più complessi, infine, il percorso di cura può prevedere il ricovero per DCA o un percorso residenziale più o meno lungo.
La fase diagnostica: il primo passo verso il cambiamento
La fase diagnostica è il primo passo del trattamento dei DCA. Serve a capire se e quale disturbo alimentare sia presente, l’intensità dei sintomi e il percorso più adatto. Qualora si abbia il dubbio di avere un DCA, o che lo abbia una persona a noi vicina, vale sempre la pena fare una chiacchierata, anche informale, con il proprio medico di base, psicoterapeuta o professionista di fiducia.
La diagnosi di un disturbo del comportamento alimentare tiene a mente diversi aspetti della persona, tra cui:
- Età;
- Condizione fisica;
- Rischio nutrizionale;
- Rapporto con il corpo;
- Eventuali sintomi ansiosi o depressivi;
- Funzionamento scolastico o lavorativo;
- Comportamenti considerati “a rischio”, ad esempio episodi di binge eating;
- Contesto familiare.
Ricordiamoci sempre che il professionista è lì per aiutarci, e non per giudicarci.
Integrazione tra supporto nutrizionale e psicoterapia
Nel trattamento dei DCA, supporto nutrizionale e psicoterapia procedono di pari passo dentro lo stesso progetto clinico. La correlazione tra disagio nutrizionale e psicologico è infatti ampiamente documentata nell’epidemiologia dei DCA.
Nei percorsi per il trattamento di questi disturbi:
- Il lavoro nutrizionale non consiste solo nel dare indicazioni alimentari, ma è necessario anche per osservare e trattare abitudini errate, paure e difficoltà legate ai pasti;
- La psicoterapia a sua volta lavora sui pensieri legati al corpo, sulle emozioni associate al cibo, così come sulle relazioni familiari e sui vissuti che possono aver esacerbato il disturbo.
Per questo le varie figure professionali devono coordinarsi e procedere in sinergia.
Serenis: il percorso online multidisciplinare per i DCA
Serenis può essere una possibile opzione quando il DCA può essere seguito (anche) a distanza e non richiede un livello di cura intensivo.
Il percorso per i disturbi alimentari di Serenis prevede il coinvolgimento di professionisti specializzati nel riconoscimento e nel trattamento dei DCA. La persona può iniziare con un colloquio con uno psicoterapeuta, scelta consigliata, oppure con un biologo nutrizionista esperto in DCA.
Dopo la scelta del percorso, viene richiesta la compilazione di un questionario iniziale, che aiuta a raccogliere informazioni sulla situazione specifica e consente di indirizzare il paziente verso il professionista più adatto.
Il primo colloquio è gratuito e permette di raccontare la propria situazione, chiarire i dubbi e valutare come proseguire.
Attenzione, però, poiché il servizio di Serenis non è adatto a tutto. In particolare, in presenza di:
- Grave perdita di peso;
- Instabilità medica;
- Rischio autolesivo;
- Vomito frequente;
- Abuso di lassativi;
- Forte compromissione della vita quotidiana.
È fondamentale rivolgersi ai servizi territoriali, al medico o a un centro per DCA specializzato.
Possiamo aiutarti. Nel nostro centro medico online trovi tanti psicoterapeuti e nutrizionisti che sanno come trattare e risolvere i DCA.
Quale percorso ti interessa?