Sarcopenia: sintomi, cause e rimedi

La sarcopenia è la perdita di massa e forza muscolare dovuta all’invecchiamento. Colpisce soprattutto dopo i 60 anni. Una dieta corretta e l’attività fisica regolare sono essenziali per prevenirla o ridurne gli effetti sulla vita quotidiana.
LPLaura Pellegrini
Revisionato daTeam clinico Serenis
Pubblicato29 ottobre 2025
Aggiornato29 ottobre 2025
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Sarcopenia

Punti chiave:

  • Cos'è la sarcopenia: la sarcopenia è la perdita graduale di massa e forza muscolare dovuta all’invecchiamento. Può iniziare già dopo i 40 anni e peggiora con il tempo, compromettendo la mobilità e l’autonomia della persona.
  • Sintomi tipici della sarcopenia: i segnali più comuni sono debolezza, affaticamento, andatura instabile, perdita di equilibrio e difficoltà nelle attività quotidiane. In genere colpisce soggetti sedentari con alimentazione sbilanciata.
  • Rimedi e dieta per la sarcopenia: per contrastarla servono attività fisica costante e una dieta ricca di proteine, fibre, vitamine e omega-3. Camminate, esercizi di forza e alimenti come pesce, legumi e frutta aiutano a rallentare il processo.

 

L’invecchiamento porta con sé una serie di cambiamenti a livello fisico, comportamentale e sociale, ma anche profonde modifiche alla composizione corporea: un esempio è la sarcopenia, ovvero la perdita graduale di massa muscolare scheletrica legata a un fattore anagrafico. Questa condizione di salute ha un impatto molto significativo sulla vita delle persone, in quanto rende sempre più difficile svolgere le normali azioni e attività quotidiane e, nei casi più gravi, può provocare anche ulteriori scompensi.

Ma che cos’è la sarcopenia? Quando e come si manifesta? Ci sono dei fattori di rischio? Scopriamo tutti i dettagli, le origini, il trattamento e la cura della sarcopenia.

Cos'è la sarcopenia

La sarcopenia è la progressiva perdita di massa e forza muscolare che si verifica in alcuni pazienti in seguito all'invecchiamento: si tratta di un processo ineludibile, potremmo definirlo fisiologico, in quanto è inevitabile che il corpo umano invecchi. Ci sono però delle buone abitudini che tutti possono mettere in atto per mantenersi in salute e ritardare il manifestarsi della sarcopenia.

Il termine deriva da due parole della lingua greca antica: "sarx" e "penia" che vogliono dire, rispettivamente, "carne" (o "muscolo") e "povertà". Quindi, il significato letterale di sarcopenia è "povertà di carne" o "povertà di muscolo".

Quando si manifesta

Non esiste un momento specifico nel quale la sarcopenia ha inizio, ma è possibile individuare un range d’età per riconoscere i soggetti più a rischio. Secondo la Fondazione Internazionale di Osteoporosi (IOF), infatti, il declino muscolare causato dal progressivo invecchiamento avrebbe inizio - molto lentamente - tra i 40 e i 50 anni, per poi divenire più incalzante verso i 60-70 anni.

Gli studi più accreditati ritengono che la sarcopenia riesca ad avanzare a un ritmo che, ogni 10 anni, comporta la perdita di un 3-8% della massa muscolare.

Alcune condizioni richiedono un’alimentazione mirata per stare meglio.

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Sintomi della sarcopenia

Il processo di invecchiamento è inesorabile e inevitabile per tutti gli esseri umani, ma non in tutte le persone si verifica la sarcopenia. Infatti, ci sono dei segnali d’allarme a cui prestare particolare attenzione: solitamente vengono colpiti i soggetti sedentari e coloro che seguono un’alimentazione non equilibrata

Come abbiamo visto, la sarcopenia è la graduale perdita di massa e forza muscolare che determina un’alterazione del metabolismo energetico (in quanto il tessuto scheletrico ha un dispendio di energia superiore rispetto alla massa grassa) e può contribuire a cambiamenti come la riduzione della densità ossea, la sensibilità all'insulina e la capacità aerobica. Non è un caso se la sarcopenia è una delle principali cause di caduta, disabilità o difficoltà di deambulazione nelle persone anziane.

La sintomatologia tipica della sarcopenia è spesso accompagnata da queste condizioni:

  • una ipotrofia muscolare generalizzata, cioè una riduzione del volume dei muscoli e del numero totale delle fibre muscolari;
  • un peggioramento della qualità del tessuto muscolare.

Sintomi iniziali: come riconoscerla

Sebbene inizialmente la sarcopenia possa non essere semplice da riconoscere, ci sono dei segnali che dovrebbero far riflettere

Questa condizione, infatti, comporta:

  • costante senso di debolezza;
  • perdita di resistenza;
  • scarso equilibrio e tendenza alle cadute;
  • andatura rallentata;
  • problemi nello svolgere i più normali compiti di vita quotidiana (banalmente anche salire le scale).

 

Sarcopenia: significato e sintomi

Diagnosi: quali esami fare per la sarcopenia?

Per diagnosticare la sarcopenia è necessario rivolgersi a un medico o uno specialista che dovrà indagare sul passato e sullo stile di vita del paziente, oltre a effettuare alcuni esami specifici per verificare la composizione corporea, ovvero la quantità di massa grassa e di massa magra, la composizione ossea, l’indice BMI e altri valori fondamentali per l’anamnesi.

Gli esami che vengono solitamente svolti per accertare la presenza di sarcopenia sono due:

  • l’assorbimetria a raggi X a doppia energia (o DEXA)
  • un test della velocità di camminata.

Cause della sarcopenia

Individuale le cause che provocano la sarcopenia non è semplice. Gli studi evidenziano infatti diverse teorie: la più accreditata è la teoria delle cellule satellite che individua l'invecchiamento come causa di sarcopenia, perché riduce la capacità delle cellule satellite di attivarsi. Queste cellule poggiano sulle fibre muscolari e contribuiscono a mantenere integra la loro funzione, attivandosi in momenti importanti come l'esercizio fisico o dopo una lesione.

Un’altra teoria è quella della riduzione dei segnali anabolici, secondo la quale la sarcopenia dipenderebbe da una riduzione, a livello ematico, dei livelli di ormone della crescita e di testosterone.

Infine, esiste anche la teoria delle proteine ossidate, che ritiene che la sarcopenia dipenda proprio dallo smisurato accumulo nei muscoli della lipofuscina e delle proteine reticolari, un processo tipico dell'età avanzata.

Rimedi e cure per la sarcopenia

Nonostante l’invecchiamento sia un processo naturale, esistono dei possibili rimedi per contrastare la sarcopenia: l’alimentazione, fra tutti i possibili rimedi, gioca un ruolo cruciale. Una dieta nutriente ed equilibrata per gli over 65 dovrebbe sempre prevedere l’apporto di fibre, proteine (anche vegetali), antiossidanti, acidi grassi essenziali, omega-3, sali minerali e vitamine, insieme a supplementi proteici e a integratori specifici suggeriti dal medico di riferimento o dallo specialista.

Anche lo svolgimento di regolare esercizio fisico può aiutare a prevenire o arginare la perdita di massa muscolare: svolgere una breve camminata quotidiana, dedicarsi al nuoto, alla corsa o semplicemente allo yoga può fare la differenza.

Bisogna ricordare che non esiste una cura o un rimedio definitivo per la sarcopenia, ma tanti piccoli accorgimenti e comportamenti che, se svolti quotidianamente, possono alleviare il dolore e migliorare la condizione fisica del paziente.

Rimedi per la sarcopenia: esercizio fisico e dieta

Esercizio fisico

Quando parliamo di esercizio fisico, soprattutto riferendosi a una popolazione più anziana, non intendiamo lo svolgimento di attività estenuanti, ma anche una semplice attività moderata da svolgersi almeno un paio di volte a settimana. 

Secondo alcuni studi, per migliorare e contrastare la sarcopenia, l’esercizio fisico dovrebbe comprendere:

  • allenamenti per la forza,
  • allenamenti per la resistenza;
  • coinvolgere tutti i più importanti distretti muscolari, quindi gambe, braccia, petto, spalle, schiena e addome.

Per capire quale attività svolgere in base alle proprie esigenze e specificità, può essere utile contattare un medico o eventualmente un istruttore di fitness che possa redigere un piano di allenamento adeguato all’età e allo stile di vita della persona.

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Dieta e alimentazione per la sarcopenia

Diversi studi clinici hanno più volte dimostrato che seguire un’alimentazione corretta, una dieta bilanciata ed equilibrata aiuta a ritardare l'esordio della sarcopenia e ne previene addirittura le conseguenze peggiori.

Il regime alimentare ideale per chi soffre di sarcopenia, o per chi desidera prevenirla, dovrebbe includere:

  • cibi ricchi di proteine salutari, per esempio il pesce (trota o salmone), i crostacei, le noci, le lenticchie, la quinoa, i fagioli, il tofu, le parti magre del pollame e i tagli magri del manzo;
  • dalle 3 alle 5 porzioni di frutta e verdura al giorno;
  • cibi a basso contenuto di sodio, grassi e zuccheri.

In conclusione, sebbene non sia possibile evitare l’invecchiamento e alcuni disturbi connessi, non è mai troppo tardi per intervenire e migliorare la propria condizione fisica o di salute. La costanza e l’impegno, in questo senso, sono fondamentali per raggiungere il proprio obiettivo.

 

Fonti:

  • Cruz-Jentoft, A. J., Bahat, G., Bauer, J., Boirie, Y., Bruyère, O., Cederholm, T., Cooper, C., Landi, F., Rolland, Y., Sayer, A. A., Schneider, S. M., Sieber, C. C., Topinkova, E., Vandewoude, M., Visser, M., Zamboni, M., & Writing Group for the European Working Group on Sarcopenia in Older People 2 (EWGSOP2), and the Extended Group for EWGSOP2 (2019). Sarcopenia: revised European consensus on definition and diagnosis. Age and ageing, 48(1), 16–31. https://academic.oup.com/ageing/article/48/1/16/5126243
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