Scopri qual è la tua percentuale di massa grassa.
Inserisci i dati e scopri subito la percentuale.
Questo calcolatore si basa sull’equazione di Jackson & Pollock (a 3 pliche).
Il valore che otterrai rappresenta una stima indicativa della tua composizione corporea: è sempre preferibile affidarsi ad una valutazione personalizzata con un professionista della nutrizione.


Test validato scientificamente. Pagina revisionata da Margherita Penna.
Referente clinica per Serenis Nutrizione
Una delle formule comunemente utilizzate per stimare la percentuale di massa grassa è l’equazione di Jackson & Pollock a 3 pliche. Questo metodo si basa sull’ipotesi che esista una relazione fissa tra il tessuto adiposo sottocutaneo e il grasso corporeo totale. Il calcolo tiene conto di tre variabili: il sesso, l’età e la somma dello spessore di tre specifiche pliche cutanee, misurate in millimetri.
Per questo test occorre: plicometro e metro da sarto.
Pliche per le donne:
1. Tricipite: plica verticale, a metà del braccio piegato
2. Addominale: plica verticale qualche centimetro a sinistra dell’ombelico
3. Soprailiaca: plica diagonale, appena sopra l’osso dell’anca
Pliche per gli uomini:
1. Pettorale: plica diagonale tra ascella e capezzolo
2. Addominale: plica verticale qualche centimetro a sinistra dell’ombelico
3. Quadricipitale: plica verticale a metà della coscia
Le misurazioni vanno fatte sul lato sinistro, afferrando bene la plica e usando correttamente il calibro. Effettua 2 misurazioni per ogni zona e calcola la media.

Il metodo Navy è uno dei sistemi più utilizzati per stimare la percentuale di massa grassa a casa, senza attrezzatura specializzata. Sviluppato dalla Marina Militare degli Stati Uniti, si basa sulla misurazione di alcune circonferenze corporee con un semplice metro da sarto. È meno preciso della plicometria ma offre un buon equilibrio tra praticità e affidabilità per la maggior parte delle persone.
Cosa serve: solo un metro da sarto. Per gli uomini si misurano vita e collo; per le donne si aggiunge anche la circonferenza dei fianchi.
Come funziona: le misurazioni vengono inserite in una formula logaritmica che stima la densità corporea e, da questa, la percentuale di grasso.
Per chi è adatto: è ideale per chi vuole monitorare l'andamento della propria composizione corporea nel tempo senza doversi rivolgere a un professionista per ogni misurazione.

La formula di Wilmore e Behnke è un sistema di stima della massa grassa basato sulle circonferenze corporee e sull'altezza. Rispetto al metodo Navy utilizza una struttura matematica leggermente diversa, con variabili logaritmiche distinte per uomini e donne, e viene spesso impiegata in ambito sportivo e clinico per la sua buona riproducibilità.
Cosa serve: metro da sarto e statura. Per gli uomini si misurano vita e collo; per le donne vita, collo e fianchi.
Come funziona: la formula calcola prima la densità corporea con equazioni separate per i due sessi, poi ricava la percentuale di grasso corporeo con la formula di Siri (495 / densità − 450).
Per chi è adatto: è un metodo affidabile in contesti sportivi e nutrizionali, utile quando si cerca un risultato più standardizzato rispetto alla semplice stima visiva o al solo peso corporeo.

Il BMI, o Indice di Massa Corporea, non misura direttamente la percentuale di massa grassa: si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell'altezza (in metri) e fornisce una stima indiretta del rischio legato al peso corporeo. Pur essendo lo strumento più diffuso nei contesti di screening, ha limiti importanti che è utile conoscere.
Cosa serve: solo peso e altezza. È il metodo più semplice e non richiede nessuna attrezzatura aggiuntiva.
Come funziona: il valore ottenuto viene confrontato con fasce di riferimento (sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesità), ma non distingue tra massa grassa e massa muscolare — due persone con lo stesso BMI possono avere composizioni corporee molto diverse.
Per chi è adatto: è uno strumento orientativo utile a livello di popolazione, ma non sufficiente per valutare la composizione corporea individuale. Andrebbe sempre integrato con metodi più precisi, come la plicometria o le misurazioni circonferenziali.

La forza del nostro centro medico è poter contare su professionisti specializzati in discipline diverse. Abbiamo pane per tutti i denti.

Sono rilevazioni di peso, altezza e circonferenze corporee che, combinate in formule specifiche, permettono di stimare la composizione corporea.

Una tecnica che misura lo spessore del grasso sottocutaneo con un plicometro per stimare la percentuale di massa grassa.

Una tecnica strumentale che misura la resistenza dei tessuti a una corrente elettrica per distinguere massa grassa e massa magra.
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Non affidarti al fai-da-te
Molte problematiche legate all'alimentazione possono essere affrontate con un percorso nutrizionale personalizzato.

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Il colloquio sarà gratuito, in videochiamata e non ti obbligherà a prenotare delle sedute.
Con massa grassa intendiamo la parte del nostro organismo costituita esclusivamente da grassi. Si esprime solitamente in percentuale rispetto alla massa corporea totale.
È costituita da due tipologie di grassi: il grasso essenziale (utile per la protezione degli organi e tendenzialmente più elevato nelle donne) e il grasso di deposito (con il ruolo di riserva energetica).
Il plicometro è uno strumento utilizzato per misurare lo spessore delle pliche cutanee, ovvero i depositi di grasso sottocutaneo in specifici punti del corpo. Questa misurazione rientra nelle cosiddette misure antropometriche, che servono a valutare la composizione corporea.
Il plicometro funziona esercitando una pressione sulla piega della pelle, permettendo di misurarne lo spessore.
È facilmente reperibile online, su siti di articoli sportivi, medicali o marketplace generici.
I valori ottenuti rientrano in fasce indicative che aiutano a comprendere la propria composizione corporea:
Questi intervalli sono indicativi: per un’analisi più accurata, si consiglia sempre una valutazione personalizzata con un professionista.
Il calcolo finale si basa sulle seguenti equazioni:
Densità corporea: = 1.0994921 – (0.0009929 x Somma 3 pliche) + (0.0000023 x (Somma 3 pliche^2)) – (0.0001392 x Età)
Grasso corporeo [%] = 495 / Densità corporea - 450
Densità corporea: = 1.1093800 - (0.0008267 x Somma delle 3 pliche) + 0.0000016 x(Somma delle 3 pliche)² - 0.0002574*Età
Grasso corporeo [%] = 495 / Densità corporea - 450
Questo metodo è ampiamente utilizzata per stimare la massa grassa a partire dalle pliche cutanee, ma presenta alcune limitazioni importanti da considerare.
Innanzitutto, la precisione dei risultati ottenuti dipende dall’abilità dell’operatore: piccoli errori nella misurazione possono compromettere l’affidabilità dei risultati.
Inoltre, la stima risulta poco accurata in persone con obesità, anziani o con distribuzione atipica del tessuto adiposo.
Conoscere la propria massa grassa può essere utile per valutare il proprio stato di salute, impostare un programma di allenamento mirato o un percorso nutrizionale personalizzato con il supporto di un nutrizionista.
Un’elevata percentuale di grasso corporeo è infatti associata a un rischio maggiore di sviluppare patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, ipertensione e altre malattie croniche. Al contrario, livelli troppo bassi possono indicare malnutrizione o problematiche relative al metabolismo.
Valgono le stesse raccomandazioni di cui abbiamo parlato: non sono pensati per auto-valutarsi. Se vuoi completarli, ricorda che non ti daranno una diagnosi, ma una semplice indicazione della presenza di eventuali sintomi.